Il Città Di Ragusa in inferiorità numerica impone il pari all’Adrano.

Il Città Di Ragusa in inferiorità numerica impone il pari all’Adrano.

Finisce 1-1 l’atteso scontro salvezza Adrano – Città di Ragusa.
Nonostante i catanesi abbiano giocato gran parte dell’incontro in undici contro dieci e siano andati in vantaggio al 16′ del primo tempo con un colpo di testa di D’Arrigo, l’Adrano al 20′ del primo tempo è stato raggiunto dalla squadra ragusana con una staffilata di destro di Ascia su respinta della difesa locale.
Al 33’ del primo tempo espulso dall’arbitro Leone di Barletta, Di Martino che esce a valanga sul centravanti adranita lanciato a rete.
A questo punto il tecnico Filippo Raciti richiama in panchina Zangara, sostituendolo col secondo portiere Cirmi, classe 2000, che dimostrerà da subito molte qualità tenendo imbattuta la sua porta.
Il Città di Ragusa, supplendo all’inferiorità numerica con veloci ripartenze, si difende con ordine, soprattutto grazie al “folletto” Manfrè risultato il migliore in campo della squadra ragusana.
Rammarico finale da parte dei locali per la scarsa confidenza dei suoi avanti nei confronti del gol e contenuta soddisfazione invece da parte ragusana appagati di avere aggiunto un punto alla classifica e speranzosi di aggiungerne altri 3 domenica prossima nella partita contro il Paternò.

Categoria: Sport

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