Le ragioni della mia candidatura alla Camera dei Deputati

Le ragioni della mia candidatura alla Camera dei Deputati

Il mio percorso umano, sociale e politico ha una ragione di fondo: vivere, studiare, approfondire e fare – secondo i limiti e la capacitA? proprie di ogni essere umano – affinché ciA? serva al benessere dei miei concittadini e delle mie concittadine.
Essendo medico pediatra, questa mia ‘esigenza’ ha avuto impulso maggiore attraverso lo sguardo aperto e innocente dei bambini e delle bambine, nonchA? dei loro genitori, conosciuti nel corso della mia attività professionale (ed anche al di fuori di essa!). Da qui nasce, nel profondo, la voglia di mettermi a disposizione di chi – giovane, adulto o anziano – necessita di ascolto, consulenza, conforto.
Il mio percorso politico quale impegno diretto nasce con tali premesse e prosegue dapprima con la candidatura e l’elezione al Consiglio Provinciale di Ragusa per due mandati; poi con l’elezione al Senato della Repubblica, frutto di una scelta nata dalle primarie svolte nel territorio provinciale e riconosciuta dal Partito Democratico come diritto di rappresentanza di questo lembo sud-orientale della Sicilia.
Oggi, mutato il sistema elettorale, sono candidata alla Camera dei Deputati, per continuare la rappresentanza democratica delle cittadinanze di Scicli, Ragusa, Modica, Vittoria, Comiso, Chiaramonte Gulfi, Acate e Santa Croce Camerina, che insieme formano il nostro Collegio Elettorale.
è una sfida per me ma, anche, un’ulteriore disponibilitA? personale a mettermi in gioco a favore di quella ComunitA? Iblea e di quelle ComunitA? che la compongono: mi piacerebbe proseguire l’iter intrapreso e le battaglie ‘politiche’ di promozione, sviluppo e tutela dell’Area Iblea.
Il nuovo sistema elettorale consente di indicare e di scegliere la persona cui affidare aspettative e bisogni: la mia proposta si inserisce nel solco di un impegno, nelle istituzioni locali e statali, ininterrotto, costante ed esigente.
L’obiettivo che ha guidato il mio pensiero e le mie azioni è stato quello di proporre soluzioni ed ottenere risposte alle domande di cui ho avuto conoscenza diretta o tramite il contributo di tutti i cittadini e tutte le cittadine che ho avuto l’onore di rappresentare.
Di tutto ciA? indico solo una tra le leggi approvate nella XII legislatura – tra le più rilevanti ed efficaci – in quanto applicabile per la generalitA? o per la specificitA? delle esigenze di vita e di sviluppo: la 134 del 2015, a favore dei soggetti autistici e delle loro famiglie. Di questa norma (che integrata con le disposizioni dei nuovi ‘Lea’ rappresenta un vero passo in avanti per i soggetti affetti da DSA) sono stata relatrice e prima firmataria: non posso che andarne fiera di tutto questo!
Su numerose altre proposte normative ho presentato emendamenti in Commissione o in Aula.
Tra questi, quelli principalmente approvati: i 100.000 euro per il triennio 2013-2015 per interventi urgenti di tutela dei siti Patrimonio dell’Unesco in provincia di Ragusa; l’interpretazione autentica in materia di validitA? legale degli accordi provinciali di riallineamento retributivo nel settore agricolo ibleo; l’inclusione dei consultori familiari quali enti con il compito di diffondere le informazioni relative alle disposizioni sulla prevenzione vaccinale; lo sblocco dei rimborsi del sisma ’90, nel limite di 90 milioni di euro previsti dalla legge di StabilitA? 2014, e l’estensione per legge ai lavoratori dipendenti; lo stanziamento di 200.000 euro per il 2017 per combattere i danni causati dai coleotteri nei carrubeti iblei.
Last but not least, nella legge di Bilancio per il 2018, l’istituzione di una rete nazionale delle talassemie e delle emoglobinopatie.
Ancora, durante la trascorsa esperienza parlamentare, ho presentato molti disegni di legge: dalla modifica al codice di procedura civile evitare gli eccessivi ribassi nelle aste giudiziarie alle norme per favorire la formazione in materia di responsabilità genitoriale, fino a quelle volte ad estendere la procedibilitA? d’ufficio nei delitti sessuali più gravi contro i minori.
La mia attività istituzionale ha inoltre riguardato moltissimi atti di indirizzo politico e controllo. Tra i più rilevanti ricorso l’input per far riprendere l’iter istitutivo del Parco degli Iblei e le richieste di interventi di contrasto contro lo sfruttamento delle donne nelle serre nella Nostra provincia.
Ritengo, senza vanto alcuno, di aver svolto il mandato ricevuto dagli elettori del territorio ibleo con paziente, costante ed ininterrotto impegno quale Senatrice della Repubblica ed oggi chiedo a voi, cittadini e votanti del territorio di questo Collegio Elettorale, di voler esprimere il Vostro voto alla mia persona, indicata espressamente nella scheda elettorale della Camera dei Deputati, al fine di consentirmi di continuare a rappresentare la ComunitA? Iblea, con i connessi diritti ed esigenze, quale Vostra rappresentante in Parlamento.

VENERA PADUA



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