Chiusura discarica:incapacità e inefficienza del governo regionale, ma ci sono anche le elezioni di mezzo

Chiusura discarica:incapacità e inefficienza del governo regionale, ma ci sono anche le elezioni di mezzo

Scandalosa inefficienza del governo regionale che non rinnova, alla scadenza, l’ordinanza che garantiva la prosecuzione in esercizio della discarica di Cava dei Modicani, dove trattiamo i nostri rifiuti.
Non è stato indicato un sito alternativo di conferimento, con la conseguenza che c’è una situazione di emergenza in città, con ritardata o mancata raccolta dei rifiuti che, però, si accumulano in maniera strana e, comunque, in orari non consentiti.
Il Sindaco Piccitto ha emesso una ordinanza di riapertura, per tre giorni, della discarica.
Una decisione scaturita al termine di un lungo confronto con gli altri Enti preposti.
Una giornata non facile ed una scelta obbligata e complessa, con la quale il primo cittadino ha dovuto sostituirsi al totale vuoto decisionale. Ma è una soluzione tampone. L’emergenza va risolta.
L’Ordinanza contingibile e urgente per la prosecuzione temporanea dell’esercizio della discarica di Cava dei Modicani impone “alla ditta che conduce l’impianto di trattamento meccanico biologico ubicato presso la discarica di Cava dei Modicani, di stoccare il rifiuto urbano residuo proveniente dall’abitato di Ragusa in deposito preliminare e temporaneo in un’apposita area confinata e coperta da telo”.
Il contenuto del provvedimento è stato condiviso e sottoscritto dalla conferenza di servizi tenutasi a Palazzo dell’Aquila, su convocazione del sindaco Federico Picciotto alla quale sono stati presenti oltre al primo cittadino anche il dirigente SRR ATO 7 di Ragusa dr. Fabio Ferreri, il dott. Giovanni Aprile dell’ASP 7 Ragusa, il dott. Carlo La Terra membro del collegio dei liquidatori dell’ATO Ragusa Ambiente, la dr.ssa Maria Antoci e la dr.ssa Giuseppina Amato in rappresentanza dell’ARPA, struttura territoriale di Ragusa, il geom. Salvatore Fede per il Libero Consorzio comunale di Ragusa, il dirigente all’Ambiente del Comune di Ragusa in. Giuseppe Giuliano ed il segretario generale del Comune dr. Vittorio Scalogna quale segretario verbalizzante.
“Siamo stati costretti ad emettere questa ordinanza – ha dichiarato il sindaco Federico Piccitto – in quanto il 31 maggio è scaduta quella emessa il 28/02/2018 dal Presidente della Regione con la quale si disponeva il ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti reiterando, parzialmente l’ordinanza del Presidente della Regione Sicilia del 1° dicembre 2017, al fine di evitare l’insorgere delle emergenze sanitario di ordine pubblico e sociale.
Di fronte alla mancanza di un nuovo provvedimento della Regione Siciliana che ci consentisse di potere continuare temporaneamente ad utilizzare la discarica di Cava dei Modicani, siamo stati costretti ad emanare questa ordinanza contingibile ed urgente”.

Evidenti l’incapacità e l’inefficienza del governo regionale che non riesce a gestire la difficile situazione dei rifiuti nella regione, solo becero strumentale tentativo di fare politica di opposizione a buon mercato il tentativo di addossare responsabilità all’attuale amministrazione, da anni vittima dei ritardi e delle omissioni dei governi regionali.
Fra la popolazione si fa strada, in maniera marcata, la sensazione che questa emergenza, a pochi giorni dal voto per le elezioni al Comune di Ragusa, possa essere volontariamente provocata per fini politici.
In città, la situazione di emergenza è aggravata dal conferimento irregolare dei rifiuti, fuori dagli orari consentiti, in alcune zone i cassonetti svuotati nella mattinata erano stracolmi, di nuovo, già nel primo pomeriggio, sono stati diversi i cittadini che hanno segnalato queste anomalie, anche in risposta ai tentativi, sui social, di strumentalizzare gli inevitabili disservizi.

Categoria: Attualità

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