Ragusa: Piccoli crimini coniugali, al teatro della Badia

Ragusa: Piccoli crimini coniugali, al teatro della Badia

Torna il teatro di relazione alla Badia di Ragusa. Sul palcoscenico di corso Italia 103, sabato 12 gennaio, alle 21, saliranno due attori locali che si confronteranno con uno dei testi più celebrati di Eric-Emmanuel Schmitt. Gli iblei Simonetta Cuzzocrea e Salvo Giorgio porteranno in scena “Piccoli crimini coniugali” in quello che sarà il dipanarsi di un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe. Per prenotazioni basta contattare il 333.4183893, il biglietto d’ingresso è 10 euro. La vita dei due protagonisti si consuma sull’altalena del matrimonio tra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati. Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un, apparentemente, tranquillo menàge familiare.
Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti di un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione del compagno/a. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane. Un piccolo incidente domestico, in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano un percorso bizzarro, divertente e doloroso, che conferma il sospetto di molti che anche la coppia più affiatata non è che una coppia di estranei. Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine di sé che ciascuno ha dell’altro, attraverso rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate, ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti, in una lotta senza esclusioni di colpi, sostenuta, per fortuna loro, da una grande attrazione fisica che li tiene avvinti. “E’ un testo dinamico – sottolinea Maurizio Nicastro, direttore artistico della Badia – in cui il veloce confronto verbale tra i due protagonisti tiene banco. Un lavoro che merita di essere visto e ammirato”.

Categoria: Cultura

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