La rete di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati (Msna) in Sicilia sta affrontando una crisi senza precedenti e la provincia di Ragusa non fa eccezione. Una qual certa superficialità a livello istituzionale sta, purtroppo, mettendo in ginocchio un sistema già fragile. Le cooperative sociali, che da anni operano in prima linea per garantire un’accoglienza dignitosa, non possono più sostenere da sole questo peso schiacciante. Luca Campisi (nella foto da sinistra con Lo Presti), presidente territoriale di Confcooperative Ragusa, lancia un appello accorato: “Siamo arrivati a un punto di non ritorno. Dopo anni di impegno, investimenti e sacrifici per garantire un’accoglienza adeguata a questi ragazzi, ci ritroviamo con un sistema al collasso. Le cooperative sociali della provincia di Ragusa stanno facendo l’impossibile, ma senza il sostegno delle istituzioni sarà impossibile continuare”.
La capacità di risposta delle cooperative è stata indebolita, rendendo insostenibile la gestione quotidiana dei centri di accoglienza. A questo si aggiunge la scarsa attenzione da parte di molte amministrazioni locali. “La politica non può continuare a ignorare un problema di tale gravità – dichiara Emanuele Lo Presti, responsabile d’area di Confcooperative Ragusa – Il crollo del sistema di accoglienza avrà ripercussioni su tutta la comunità, non solo sulle cooperative”.
Confcooperative Ragusa si unisce all’appello di Confcooperative Sicilia per un incontro urgente con Anci Sicilia. L’obiettivo è portare la complessa situazione della provincia e dell’intera regione direttamente al tavolo del Governo, chiedendo una revisione immediata delle politiche di finanziamento e una maggiore assunzione di responsabilità da parte degli enti locali. “Non possiamo più aspettare – conclude Campisi – La nostra centrale cooperativa è pronta a portare la questione a livello nazionale. Chiediamo risposte concrete e immediate per salvare il sistema di accoglienza e, soprattutto, per garantire un futuro ai minori che ci vengono affidati”. Confcooperative Ragusa ribadisce la necessità di un’azione urgente e coordinata per evitare il collasso di un sistema che rappresenta un pilastro fondamentale per l’integrazione e la coesione sociale del territorio.