Inizia con il piede sbagliato la stagione del Ragusa calcio. Gli azzurri sono stati sconfitti in casa, allo stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio, dal Castrumfavara nella gara valida per il secondo turno di Coppa Italia. Match winner l’ex di turno, l’argentino Varela, che ha messo a segno la marcatura (nella foto) al 40′ del primo tempo. La squadra di Gaetano Lucenti, però, sebbene infarcita di giovani, si è mossa bene, ha tenuto con perizia il campo e, se avesse avuto un minimo di mordente in più, avrebbe anche potuto riprendere il risultato. Un buon test, dunque, per gli azzurri in vista dell’inizio del campionato. Questo per quanto riguarda l’aspetto sportivo.
Dal punto di vista della gestione societaria, un mezzo disastro. Molti tifosi hanno preferito rinunciare alla partita per le file (nella foto) che si sono formate all’ingresso dello stadio a quanto pare per le nuove disposizioni che avrebbero imposto di arrivare con un certo anticipo. Solo che nessuno lo ha comunicato. In più, nell’aria, si è percepita grande approssimazione, ancora più per il fatto che, a stagione già iniziata, non si sa ancora chi sarà il presidente e chi gestirà la società. L’Asd Ragusa calcio ha fatto sapere che ogni nodo sarà sciolto durante la fine di settembre. Ma questo riporta alla domanda di sempre: chi dovrebbe essere interessato a investire in una società di cui non si sa neppure chi regge le fila?
Un vero peccato per la Ragusa calcistica che, ancora una volta, si vede costretta a fare i conti con un ritorno all’anno zero. I tifosi, giustamente, pensano a sostenere la squadra. Ma occorrerebbe avere una visione più chiara per comprendere che tipo di futuro potrà esserci. Tutto, invece, resta nel limbo delle incertezze.