Un silenzio pieno di commozione per la comunità chiaramontana nella giornata odierna. La comunità locale e non solo si è riunita nella chiesa Madre per dare l’ultimo saluto a Salvatore Molè, 40 anni, morto improvvisamente sabato mattina. All’interno della chiesa solo sguardi pensierosi e molte lacrime per un ragazzo che ha lasciato un bel ricordo a Chiaramonte Gulfi. Il duomo, come scrive lasicilia.it era gremito: c’erano i familiari, gli amici di sempre, il sindaco Mario Cutello, i consiglieri comunali e tanti semplici cittadini che hanno voluto rendere omaggio per l’ultima volta ad un chiaramontano andato via troppo presto.
“La comunità si è riunita per salutare dalla vita terrena il nostro concittadino Salvo – dice il parroco padre Graziano Martorana durante l’omelia – Tante volte abbiamo letto il nome di Salvo nelle locandine in occasione di una festa o di una serata in paese per farci vivere un momento di spensieratezza con la sua musica davanti alla sua consolle, nessuno avrebbe mai immaginato di leggere e vedere scritto il suo nome in altri manifesti. La sua morte ha lasciato attonita tutta la comunità. Noi tutti siamo chiamati a vivere la vita nel presente e non nel futuro perché non possiamo sapere quando questa è destinata a finire e per questo motivo va vissuta in modo pieno in ogni singolo istante. Salvo è stato in questa terra un segno dell’amore di Dio. Nessuno può spiegare l’amore per questo ragazzo, per tutti coloro che lo avete amato e voluto bene. Ai genitori, al fratello ed a tutti gli amici posso dire di pregare nella fede per Salvo perché la nostra vita è un dono e ringraziamo il Signore per avercelo fatto conoscere. Questo ragazzo lo ricorderemo nei momenti di gioia che ci ha regalato nelle varie iniziative promosse nel paese montano”.











