Si è conclusa ieri sera con successo la 39esima edizione del presepe vivente di Monterosso Almo, che ha animato il quartiere Matrice con cinque giornate ricche di emozioni, tradizioni e momenti indimenticabili. L’evento, ormai consolidato come appuntamento imperdibile durante le festività natalizie, ha registrato la presenza di visitatori provenienti da tutta la Sicilia, dalla Calabria e dalla vicina isola di Malta, confermando ancora una volta il ruolo centrale che questa manifestazione riveste nel panorama culturale provinciale.

Il presidente dell’associazione Amici del Presepe, Mario Accomando, ha espresso profonda soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come le performance degli anni precedenti siano state consolidate e come il coinvolgimento della comunità locale e dei volontari sia stato fondamentale per la riuscita della manifestazione. “I numeri ci raccontano tutto – ha dichiarato Accomando – e ci spingono a tutelare e salvaguardare sempre di più questa tradizione, dando valore al lavoro di tutti coloro che si impegnano con passione”. Un ringraziamento collettivo è stato rivolto a tutti i figuranti, all’amministrazione comunale per il patrocinio e la logistica, agli sponsor, ai carabinieri della locale Stazione, al comando della polizia municipale, all’associazione Rangers Europa di Monterosso Almo e alle istituzioni che hanno sostenuto l’evento: l’Ars, la Regione, il Libero consorzio comunale e il Comune di Monterosso. Un pensiero speciale è stato dedicato alle parrocchie, ai collaboratori più stretti e, soprattutto, ai numerosi visitatori che hanno dato senso e vita alla manifestazione.

“Rivivere le emozioni di giorni indimenticabili è ciò che ci anima e che rende speciali le festività natalizie per la nostra comunità – ha aggiunto Accomando –. Questo percorso va esaltato e celebrato il più possibile.”

Archiviata con entusiasmo l’edizione appena conclusa, l’associazione Amici del Presepe è già pronta a mettersi al lavoro per preparare la 40esima edizione, un traguardo significativo che testimonia la longevità e la passione con cui viene portata avanti la più antica manifestazione del genere in provincia di Ragusa. “Dopo una meritata pausa, inizieremo a progettare la rappresentazione del 2026-2027, certi che sapremo ancora una volta offrire emozioni e cultura a tutti i nostri visitatori”.










