Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 31.000 automobilisti siciliani; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it*, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, quest’anno vedranno aumentare il costo dell’RC auto.
Brutte notizie anche per gli automobilisti virtuosi; i dati** dell’osservatorio di Facile.it hanno messo in luce che, a dicembre 2025, il premio medio RC auto in Sicilia è stato di 640,16 euro, in leggero aumento (+0,8%) rispetto a dicembre 2024.
«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni; dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta che grava sulle garanzie di assistenza stradale e infortuni conducente e questo potrebbe far lievitare il conto finale».
Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it*, a livello nazionale è diminuita del 14% rispetto all’anno precedente; dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie “infortuni del conducente” e “assistenza stradale”, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.
Le differenze provinciali
Guardando i dati a livello territoriale emerge che le province emiliano-romagnole che hanno registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi saranno più colpite dagli aumenti sono Trapani, Caltanissetta ed Enna.
Seguono nella graduatoria le province di Siracusa, Palermo e Catania. Valori inferiori alla media regionale per Messina ed Agrigento. Chiude la classifica regionale la provincia di Ragusa.
Identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito
Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti siciliani che vedranno peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa; guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,41%) rispetto agli uomini (1,20%).
Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, emerge che, gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 19-24enni (0,86%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge l’1,94%.
Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come gli insegnanti siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (1,89%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono i pensionati (1,80%) e il personale medico (1,61%).
Ecco di seguito l’andamento provinciale di chi ha dichiarato un incidente con colpa nel 2025 e il premio medio RC auto aggiornato a dicembre:











