Gli aggiornamenti in diretta sulla situazione maltempo in Italia, con le ultime notizie di oggi, lunedì 19 gennaio 2026. La Protezione civile ha diramato avviso di allerta meteo rossa per la Sardegna e la Sicilia, arancione per la Calabria. Molti comuni, sui versanti interessati, hanno deciso di tenere chiuse le scuole per motivi di sicurezza. Strade chiuse, sospesi gli aliscafi per le Eolie. Per l’arrivo del “ciclone Harry”, definito dagli esperti la peggiore burrasca degli ultimi 20 anni, previsti fino a 200 millimetri di pioggia. I fenomeni saranno alimentati da intensi venti di Scirocco, con raffiche che potranno raggiungere i 100 chilometri l’ora, causando mareggiate con onde fino a 5-6 metri di altezza lungo le coste ioniche.
Il quadro che si delinea sino a martedì 20 gennaio è quello di un’isola spaccata: zona I (versante ionico nord-orientale) in massimo stato di allarme, altre aree tra preallarme e attenzione. Con una differenza importante: il bollettino nazionale indica allerta arancione sulla Sicilia a scala Paese, mentre l’articolazione regionale — più aderente ai micro-rischi locali — alza il livello a rosso sulla fascia orientale. È il segnale che serve: prepararsi, non esporsi, tenere libere le vie di fuga.
Un’area depressionaria di matrice nordafricana alimenta un ciclone mediterraneo in evoluzione sul canale di Sicilia. L’aria mite e molto umida spinta dallo Scirocco scontra i rilievi di Etna e Peloritani, esaltando i fenomeni su versanti esposti a est e sud-est.
Tra domani oggi e martedì 20 gennaio è attesa la fase più severa: raffiche oltre i 100 km/h sulla costa ionica, onde fino a 6-7 metri, precipitazioni persistenti e localmente a carattere di nubifragio.
Sopra i 1.500 metri, l’irruzione d’aria più fredda in quota trasformarà la pioggia in neve con possibili bufere lungo i crinali etnei e peloritani, con ripercussioni su viabilità montana e linee elettriche.








