Le piogge battenti che nelle ultime ore hanno flagellato il territorio ibleo hanno presentato il conto. A Modica Alta, l’equilibrio già compromesso della chiesetta dismessa di Santa Maria del Loreto è definitivamente venuto meno: una porzione dell’antico edificio è collassata, cedendo sotto il peso delle infiltrazioni d’acqua e di un degrado stratificato nel tempo. La struttura, in posizione nevralgica tra via Loreto e via Blandino, versava da tempo in condizioni critiche. I nubifragi recenti hanno agito da detonatore, appesantendo murature ormai sventrate e prive di manutenzione. Il boato del cedimento ha allarmato i residenti della zona, che da tempo segnalavano la pericolosità del sito. Sul posto sono intervenute le autorità locali per mettere in sicurezza l’area, delimitare con transenne i tratti stradali adiacenti e impedire l’accesso. La principale preoccupazione riguarda la tenuta della facciata e delle pareti perimetrali rimaste in piedi, che incombono sul passaggio pedonale e sul traffico veicolare nelle strette vie del quartiere. L’episodio riaccende i riflettori sullo stato di abbandono di numerosi edifici storici minori nel centro di Modica. Oltre al danno materiale, si consuma la perdita di una testimonianza architettonica del passato, lasciata troppo a lungo alla mercé del tempo e degli agenti atmosferici.









