Fravola sbaglia l’ottavo rigore della serie. E il Modica se ne torna a casa con le pive nel sacco. I rossoblù di mister Filippo Raciti, dopo una partita in cui avevano dimostrato il proprio valore, sono stati costretti dalla malasorte a rinunciare al primo trofeo della stagione, la Coppa Italia d’Eccellenza. Al Gurrera di Sciacca, contro i padroni di casa, già detentori del trofeo e per questo la partita si è giocata proprio in casa loro, il Modica era andato in vantaggio dopo dieci minuti grazie a Savasta che aveva sfruttato al meglio un calcio di punizione battuto da Valenca. Lo Sciacca sembrava avere accusato il colpo, visto che il Modica guadagnava sempre campo. Nel finale di tempo, però, una rasoiata di Mangiaracina ha consentito ai neroverdi di agguantare il pari. A inizio ripresa, rossoblù subito in cattedra con Bonanno che, grazie a una superba rovesciata, riesce a centrare il 2-1. Sciacca cerca spazi. Prova a crescere. Ma il Modica contiene bene. Quando si aspetta solo il fischio finale e il suggello della vittoria modicana, ecco la beffa. Al 92esimo la rete su colpo di testa di Pisciotta. A questo punto, la girandola dei calci di rigore. Ne servono otto per parte. Per lo Sciacca a segno Caternicchia, Mangiaracina, Calagna, Pierce, Concialdi, Retsos, il portiere Elezaj e Guadagnoli. Per il Modica a segno Bonanno, Valenca, Belluso, Mollica, Sessa, Alejo, Intzidis e, quindi, l’errore di Fravola con Elezaj che para. E la festa dello Sciacca può cominciare.











