La Cna territoriale di Ragusa annuncia la propria adesione formale al percorso di candidatura della città di Scicli al titolo di Capitale italiana del mare 2026. La presentazione ufficiale del documento di sostegno è avvenuta la scorsa settimana a palazzo Spadaro, durante un incontro pubblico. A consegnare materialmente il documento a palazzo di Città è stato il responsabile organizzativo della Cna di Scicli, Franco Spadaro.
“L’associazione – dice Marco Daparo, presidente territoriale Cna balneari Ragusa – ha espresso la piena volontà di collaborare, nei limiti delle proprie competenze, alle attività di promozione, valorizzazione e supporto connesse alla candidatura, riconoscendo l’impegno dell’Amministrazione comunale e di tutti gli attori coinvolti per lo sviluppo turistico e culturale delle borgate costiere di Donnalucata, Sampieri e Cava d’Aliga”.
I punti centrali del sostegno di Cna Ragusa sono i seguenti: partecipazione attiva alla candidatura con la collaborazione alla definizione delle linee strategiche e tematiche del progetto; valorizzazione dell’identità marittima con il sostegno a iniziative che promuovano la tradizione artigiana, la cultura del mare e le attività economiche costiere; la promozione dell’economia del mare con il racconto e diffusione delle esperienze delle micro e piccole imprese locali, favorendo la coesione sociale e l’innovazione. Tra le proposte lanciate dalla Cna figurano due iniziative simboliche: “Botteghe del mare di Scicli”, dedicata alla valorizzazione dei mestieri artigiani legati al mare con laboratori, dimostrazioni e attività divulgative; “Il mare che lavora”, un percorso espositivo e narrativo che racconta l’economia costiera attraverso le imprese locali.
La Cna territoriale di Ragusa si conferma pronta a mettere a disposizione la propria rete associativa e le competenze organizzative per contribuire alla realizzazione di un programma condiviso e rappresentativo di tutto il territorio comunale. “Siamo convinti – dichiara il presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo – che il percorso avviato dal Comune di Scicli possa offrire importanti occasioni di crescita economica e culturale per le nostre comunità costiere, rafforzando l’identità e la vocazione marittima del territorio”.









