Il Modica non si ferma più. Smaltita l’amarezza per la sconfitta ai rigori nella finale di Coppa Italia regionale contro lo Sciacca, la capolista torna a imporsi in campionato travolgendo la Rosmarino con un perentorio 3-0 sul terreno del “Fresina” di Sant’Agata di Militello. Un successo che spazza via i residui dubbi post-Coppa e rilancia un messaggio inequivocabile all’intero torneo: la marcia dei rossoblù è ripartita con autorità.
La gara: dominio della capolista. La formazione iblea ha approcciato l’incontro con aggressività e lucidità, trovando il gol con tre dei suoi uomini più rappresentativi: Parisi ha aperto le marcature, sbloccando anche la partita sul piano mentale. Bonanno ha firmato il raddoppio, confermandosi un terminale offensivo implacabile. orres ha posto il sigillo definitivo, blindando il risultato e i tre punti.
Il quadro dagli altri campi rende la domenica dei sostenitori modicani ancor più felice: i pareggi simultanei delle inseguitrici Avola e Messana allargano il solco in classifica.
Con 13 punti di vantaggio, il Modica ipoteca seriamente il salto di categoria, evidenziando solidità tecnica e tenuta mentale superiori alla concorrenza.
La caduta di Sciacca è ormai un ricordo sbiadito: l’orizzonte è tutto puntato sul traguardo finale.










