Un saluto speciale a Pinuccio La Rosa ed alla sua famiglia.
Alla fine te ne sei andato. Forse non meritavi di soffrire tanto. Ti immagino con un bicchiere in mano, una bollicina siciliana mentre parli con autorità di vini e di cantine, di uomini, clienti e produttori. Sei stato sicuramente un ambasciatore del buon gusto, cibo e vino di una Sicilia straordinaria che sempre più si pone al centro delle attenzioni internazionali.
Precursore attento ed opulento dell’enogastronomia che funziona, quella che lega il giusto livello di qualità ad una organizzazione attenta anche dell’ospitalità, meta di rinomati attori, eccellenze del mondo, magnati ed uomini di affari. Sei stato un visionario. Hai immaginato per tempo cosa doveva diventare la Sicilia. Mi ricordo quando hai organizzato le Soste di Ulisse, e poi tutti i percorsi enogastronomici, eventi di grandissimo prestigio che hanno portato Ragusa sulle pagine nazionali di gourmet.
Resti un testimone fondamentale di questo processo di sviluppo che, al di là della tua azienda, ha portato benessere diffuso a tutta la città. Ed in tal senso spero e mi auguro che il Consiglio comunale di Ragusa voglia fregiarti di un titolo onorifico per quello che hai dato alla nostra collettività. Fai buon viaggio: sono sicuro che troverai una vigna buona da esplorare.








