Il Modica di Filippo Raciti non si ferma più e scrive una pagina indelebile del calcio siciliano. Al “Pietro Scollo”, i rossoblù superano di misura il Melilli e centrano la diciassettesima vittoria consecutiva, eguagliando il primato storico dell’Eccellenza, in entrambi i gironi, stabilito dal Licata nella stagione 2018/2019. Una marcia trionfale che profuma sempre più di salto di categoria. Gara intensa, decisa da un lampo di pura classe. La capolista parte forte e al 9’ impegna Barbagallo con una conclusione ravvicinata di Belluso. Gli ospiti replicano subito: al 10’ un insidioso tiro-cross di Catania attraversa tutta l’area piccola senza trovare la deviazione decisiva. La svolta arriva al 39’: punizione dai 25 metri per i padroni di casa. Bonanno s’incarica della battuta e disegna una traiettoria millimetrica che si insacca sotto l’incrocio, alla destra dell’incolpevole estremo difensore. Un gol-capolavoro che fa esplodere lo “Scollo”.
Nella ripresa, i ragusani sfiorano il raddoppio al 51’ grazie a una splendida combinazione tra Bonanno e Belluso, ma Barbagallo è prodigioso nell’uno contro uno. Al 68’ ancora Bonanno tenta dai 16 metri, trovando nuovamente la pronta risposta del portiere aretuseo. Nel finale, la formazione di Raciti sceglie la gestione, contiene con ordine i tentativi avversari e risparmia energie fino al triplice fischio.
Oltre all’aggancio al record, arrivano sorrisi anche dagli altri campi: il Modica allunga in vetta, portandosi a +15 sulla Messana, frenata in casa dal Niscemi. I peloritani, nonostante il mezzo passo falso, guadagnano comunque terreno sull’Avola, sconfitto in trasferta dalla Gioiosa.
Con questo successo, la capolista non solo mette una seria ipoteca sul campionato, ma entra di diritto nell’Olimpo del calcio regionale. Raggiungere il primato del Licata 2018/2019 è la prova tangibile di una superiorità tecnica e mentale che finora non ha trovato ostacoli.









