Su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, il Tribunale di Ragusa ha emesso un ordine di sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere nei confronti di un 21enne di Scicli al quale i carabinieri della locale Tenenza hanno dato esecuzione.
Il giovane si trovava già agli arresti domiciliari con l’applicazione del c.d. “braccialetto elettronico” per fatti risalenti al 2025, poiché fortemente indiziato di aver perseguitato e di essersi reso protagonista di episodi di estorsione ai danni della sua ex compagna.
Nonostante la misura a cui era sottoposto, i controlli effettuati dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato lo sorprendevano in diverse occasioni al di fuori della propria abitazione: nella più recente, le forze dell’ordine erano dovute intervenire poiché il 21enne aveva addirittura aggredito in strada il padre della sua ex fidanzata.
Questi numerosi episodi, in particolare l’ultimo, secondo l’Autorità Giudiziaria iblea hanno aggravato le esigenze cautelari nei confronti del 21enne: è stata quindi disposta la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia in carcere.
Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Ragusa, ove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.










