Lo Scontrino Sospeso, guidato dalla presidente Alessia Sudano, arriva a Niscemi portando con sé forza, motivazione e una rete solidale fatta di gesti concreti. Grazie a una piccola ma significativa raccolta di beni, seguita da contributi economici, si è attivato un modello di economia circolare che ha permesso e permetterà agli esercizi commerciali locali di ricevere fondi da destinare all’acquisto di beni di prima necessità realmente utili alla comunità niscemese.
L’accoglienza ricevuta è stata tra le migliori. I Rangers International OdV si sono immediatamente messi a disposizione dello Scontrino Sospeso, accompagnando i volontari in un breve giro di ispezione del territorio. Un percorso fatto di incontri, strette di mano, abbracci e ascolto. Un’occasione per comprendere da vicino le esigenze della popolazione e individuare i probabili futuri interventi.
Al termine della visita, sono state consegnate circa tre pagine di indicazioni operative al presidente nazionale della Rangers International, dott. Emanuele Barberi, con l’auspicio di istituire un tavolo tecnico permanente e rafforzare una collaborazione concreta a favore delle vittime di calamità ed emergenze sociali, con priorità sui servizi pubblici e sui contributi necessari alla ripartenza.
“L’arrivo a Niscemi è stato un impatto forte. Le immagini e i video non riescono a restituire pienamente l’emozione e la rabbia che si provano davanti a quanto accaduto – dichiara la Sudano -. Percorrendo il territorio, scorcio dopo scorcio, è apparso evidente come la frattura della terra sia più ampia di quanto si potesse immaginare.
All’interno del palazzetto dello sport si è attivata una macchina solidale imponente: Croce Rossa Italiana, Misericordie, Protezione Civile e Rangers lavorano insieme per sostenere gli sfollati. È stato attivato un supporto psicologico e un servizio alimentare che ha già garantito oltre 280 pasti a pranzo e più di 180 a cena. Numerosi i beni di prima necessità consegnati e, grazie agli interventi economici dello Scontrino Sospeso, anche la fornitura di prodotti freschi sarà garantita per rispondere alle esigenze più urgenti.
Tra le priorità emerge anche la tutela del patrimonio culturale. Particolare attenzione è rivolta alla biblioteca di Niscemi, situata in una zona a rischio crollo. Si stanno valutando soluzioni innovative, tra cui l’impiego di sistemi robotici umanoidi, per mettere in salvo i volumi e i materiali custoditi al suo interno.
“Sono molte le sfide ancora da affrontare — dichiara la presidente Alessia Sudano — ma la comunità di Niscemi dimostra una forza straordinaria. C’è chi ha perso la casa già nel 1997 e oggi si ritrova a rivivere lo stesso dramma. Eppure i gruppi di volontari restano uniti, coesi e incredibilmente determinati nell’affrontare le fragilità del presente”.
Lo Scontrino Sospeso, ha dato priorità a Niscemi, confermando la propria presenza per le eventuali richieste future e per il proseguimento di un cammino condiviso. L’obiettivo è tutelare e sostenere gli interventi tempestivi necessari e garantire il supporto operativo di una rete solidale che resterà attiva finché l’emergenza non sarà rientrata.








