“Voglio essere molto chiaro – dichiara il sindaco –: chi diffama, chi calunnia e chi insulta dovrà assumersene la responsabilità nelle sedi opportune. Le accuse mosse in forma anonima presuppongono reati gravissimi e gettano fango sull’immagine del Comune di Santa Croce. Per questo motivo oggi mi recherò a sporgere denuncia, a tutela del Comune, di chi lo rappresenta e di chi vi lavora quotidianamente con onestà e rettitudine”.
“Lo devo – prosegue – a chi ha creduto e continua a credere in questo progetto amministrativo, alle tante persone perbene, a chi con sacrificio e dedizione lavora ogni giorno per dare qualcosa di buono a questa città”.
Il Sindaco ribadisce che “chiunque sia in possesso di notizie di reato ha il dovere di rivolgersi alle Autorità competenti. Noi saremo sempre i primi a chiedere legalità e trasparenza. Diversamente, chi allude e diffama nascondendosi dietro profili falsi o contenuti artefatti, ne risponderà secondo quanto previsto dalla legge”.
In merito ai temi oggetto delle polemiche, Dimartino chiarisce: “Il nuovo appalto per il servizio di gestione dei rifiuti prevede una gara europea gestita dall’URC (ex UREGA di Ragusa), con stazione appaltante la SRR ATO 7 Ragusa. La gestione del cimitero, invece, rimane e rimarrà pubblica con questa Amministrazione. Si tratta di argomenti seri che non possono essere oggetto di strumentalizzazioni, tanto meno di illazioni anonime”.
“La democrazia – conclude il Sindaco – si nutre di critica politica, anche aspra, di satira e di confronto, elementi che considero necessari. Non ho alcuna remora nei confronti dei giudizi negativi o dei detrattori: saranno sempre i cittadini a giudicare attraverso il voto. Ma l’attacco personale, la diffamazione e il fango gettato sul lavoro altrui non fanno parte di una dialettica sana. Laddove vi siano estremi di reato, non esiterò un istante a denunciare, a tutela di Santa Croce e di ogni santacrocese”.
“Voglio essere molto chiaro – dichiara il sindaco –: chi diffama, chi calunnia e chi insulta dovrà assumersene la responsabilità nelle sedi opportune. Le accuse mosse in forma anonima presuppongono reati gravissimi e gettano fango sull’immagine del Comune di Santa Croce. Per questo motivo oggi mi recherò a sporgere denuncia, a tutela del Comune, di chi lo rappresenta e di chi vi lavora quotidianamente con onestà e rettitudine”.
“Lo devo – prosegue – a chi ha creduto e continua a credere in questo progetto amministrativo, alle tante persone perbene, a chi con sacrificio e dedizione lavora ogni giorno per dare qualcosa di buono a questa città”.
Il Sindaco ribadisce che “chiunque sia in possesso di notizie di reato ha il dovere di rivolgersi alle Autorità competenti. Noi saremo sempre i primi a chiedere legalità e trasparenza. Diversamente, chi allude e diffama nascondendosi dietro profili falsi o contenuti artefatti, ne risponderà secondo quanto previsto dalla legge”.
In merito ai temi oggetto delle polemiche, Dimartino chiarisce: “Il nuovo appalto per il servizio di gestione dei rifiuti prevede una gara europea gestita dall’URC (ex UREGA di Ragusa), con stazione appaltante la SRR ATO 7 Ragusa. La gestione del cimitero, invece, rimane e rimarrà pubblica con questa Amministrazione. Si tratta di argomenti seri che non possono essere oggetto di strumentalizzazioni, tanto meno di illazioni anonime”.
“La democrazia – conclude il Sindaco – si nutre di critica politica, anche aspra, di satira e di confronto, elementi che considero necessari. Non ho alcuna remora nei confronti dei giudizi negativi o dei detrattori: saranno sempre i cittadini a giudicare attraverso il voto. Ma l’attacco personale, la diffamazione e il fango gettato sul lavoro altrui non fanno parte di una dialettica sana. Laddove vi siano estremi di reato, non esiterò un istante a denunciare, a tutela di Santa Croce e di ogni santacrocese”.









