La comunità parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù di Ragusa si prepara a vivere un momento storico: domani, venerdì 13 febbraio, alle 19,30, si terrà la solenne celebrazione eucaristica con il rito di dedicazione dell’altare e della chiesa, presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa. Si tratta del culmine di un percorso lungo e impegnativo, che ha accompagnato i lavori di restauro e di riqualificazione dell’edificio sacro, restituendo ai fedeli una chiesa completamente rinnovata e più funzionale.
La dedicazione è un rito antico e profondamente simbolico: segna la consacrazione definitiva della chiesa e del suo altare, e rappresenta per la comunità un vero nuovo inizio, non solo sul piano liturgico ma anche pastorale e comunitario.
«Domani vivremo un momento che attendevamo da tempo – afferma il parroco, don Marco Diara –. La dedicazione non è solo un atto liturgico, ma un passaggio che ci permette di ripartire insieme. La chiesa rinnovata è il segno concreto di un cammino condiviso, fatto di sacrifici, fiducia e unità. Siamo emozionati e grati: questo traguardo appartiene a tutta la comunità».
Il parroco esprime anche un sentito ringraziamento a quanti hanno reso possibile questo percorso: «Desidero ringraziare il nostro vescovo, mons. Giuseppe La Placa, la Curia diocesana, l’architetto Luca Farina, le maestranze e ogni singolo parrocchiano. Non sono mancati momenti difficili, ma la vicinanza del quartiere e la collaborazione di tutti ci hanno sostenuto. Domani sarà davvero un giorno di luce».
Le celebrazioni proseguiranno nei giorni successivi con momenti di festa e iniziative culturali. Sabato 14 febbraio, alle 20,30, l’oratorio ospiterà la festa della comunità; domenica 15, alle 20,00, la compagnia teatrale “Sacro Cuore” porterà in scena la commedia “A libretta”. Il programma si concluderà sabato 21 febbraio, alle 19,30, nel salone parrocchiale, con il grand opening del nuovo “Cantiere culturale”, inaugurato da un concerto per arpa, flauto e violino eseguito dai maestri Fabio Rizza, Vincenzo Iacono e Marina Zago.
«Questi appuntamenti – conclude don Diara – raccontano una comunità viva, che non si limita a festeggiare un traguardo, ma desidera ripartire con slancio. La nostra chiesa rinnovata vuole essere sempre più un luogo di fede, di cultura e di incontro. Domani iniziamo davvero un nuovo capitolo». La parrocchia invita fedeli, residenti e l’intera città a partecipare alla celebrazione di domani, momento centrale di un cammino che restituisce alla comunità un luogo sacro rinnovato e pronto ad accogliere il futuro. La diretta live online sarà curata dal gruppo Risan sui social.










