Il Carnevale di Chiaramonte Gulfi ha aperto l’edizione 2026 con una domenica oltre ogni aspettativa, la prima dopo il prestigioso riconoscimento del Ministero della Cultura, che ha ufficialmente inserito la kermesse tra i Carnevali storici d’Italia. Un titolo che ha impresso nuovo impulso a una festa da sempre parte dell’identità chiaramontana e che, quest’anno più che mai, ha richiamato visitatori da tutta la provincia e non solo, trasformando il centro storico in un tripudio di colori, musica ed entusiasmo contagioso.
La serata inaugurale ha visto sfilare i due carri allegorici in concorso: “Coriandoli e delirio al Fantabosco”, un’esplosione di immaginazione ispirata al mondo fiabesco, e “Nostalgia 90”, omaggio ironico e brioso all’immaginario pop di un decennio che continua a far battere il cuore di intere generazioni. Accanto a loro, il minicarro “Oltre lo schermo”, realizzato con cura e inventiva, ha messo in scena un viaggio nel mondo digitale e nelle sue metamorfosi. A completare il quadro, il gruppo mascherato con la rappresentazione “Tra maschere e leggende”, un intreccio di tradizioni popolari e teatralità che ha conquistato il pubblico.

A valutare le opere è stata una giuria altamente specializzata composta da cinque figure di riferimento: Sergio Cassisi per le coreografie, Gianfranco Raddino per i costumi, Salvatore Scollo per le scenografie, Biagio Taranto per la meccanica e Salvatore Scrofani per gli impianti elettrici. Un team tecnico che ha passato al setaccio ogni dettaglio, riconoscendo impegno e passione dei partecipanti.
Dopo il successo della domenica, Chiaramonte Gulfi si appresta a vivere le due giornate centrali del programma, sostenute dall’Amministrazione comunale con la collaborazione della Pro Loco e il supporto del Libero Consorzio, dell’Ars grazie all’interessamento dell’on. Nello Dipasquale, oltre che del Ministero della Cultura.
Oggi, lunedì 16 febbraio, il cartellone propone un ricco ventaglio di iniziative: nel pomeriggio, alla Sala Sciascia, spazio a “Storie e costumi del più bel Carnevale degli Iblei”, percorso espositivo curato dall’associazione Dinamika Aps. In piazza Duomo i più piccoli saranno protagonisti con Fantacarnevale, tra animazione, sfilate e giochi. Sempre in piazza sarà visitabile la mostra “The Ragusaner”, un’esposizione di copertine illustrate dedicate al territorio ibleo. La serata proseguirà con la Sagra della Salsiccia, tra gli appuntamenti più attesi, e si chiuderà con lo spettacolo musicale Special 90, che farà ballare il pubblico fino a tarda notte.
Martedì 17 febbraio, giornata clou del Carnevale storico, si aprirà nuovamente con “Storie e costumi del più bel Carnevale degli Iblei” e con l’attesissima sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera, in partenza da corso Europa e arrivo in piazza Duomo. Nel cuore della città si potranno ammirare spezzoni della rassegna video Carnival Stories, dedicata alle edizioni passate, e tornare a immergersi nell’esposizione “The Ragusaner”. Dalle 19.30 l’area food animerà la piazza, mentre alle 21.30 sono previste le premiazioni dei modellini realizzati dagli studenti dell’Istituto comprensivo “S.A. Guastella”, dei carri allegorici, dei minicarri e dei gruppi mascherati, insieme alla consegna dell’Albo d’Oro. La chiusura sarà affidata al Carnival Italian Party, grande evento musicale che accompagnerà il pubblico verso il gran finale di questa edizione speciale.
La serata inaugurale ha confermato che il titolo di Carnevale storico non è un semplice sigillo formale, ma l’attestazione di una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di attrarre un pubblico sempre più ampio. Le prossime due giornate promettono di essere all’altezza di un avvio che ha già lasciato il segno.









