Un’azione rapida, lucida e perfettamente coordinata ha permesso ai carabinieri della Compagnia di Modica e della Stazione di Pozzallo di salvare un diciannovenne in gravissime condizioni dopo l’assunzione di una grande quantità di farmaci. L’allarme è scattato questa mattina grazie alla prontezza di un amico, che, dopo aver ricevuto messaggi vocali dal contenuto preoccupante, ha contattato senza esitazione le forze dell’ordine. Determinante l’attività della centrale operativa di Modica: il militare di turno, compresa immediatamente la criticità del caso, ha attivato le procedure d’urgenza e, attraverso verifiche tecniche e telefoniche mirate, è riuscito in pochi minuti a localizzare il cellulare del ragazzo, individuando con precisione l’abitazione a Pozzallo. Ogni istante era decisivo. Risalito l’indirizzo, è scattato il raccordo operativo con la Stazione di Pozzallo e con il 118. La pattuglia, arrivata rapidamente, ha dovuto tentare più volte prima di riuscire a entrare nell’appartamento, dove il giovane è stato trovato in condizioni critiche. L’intervento congiunto dei carabinieri e dei sanitari ha consentito di mettere in sicurezza il ragazzo e affidarlo immediatamente alle cure, evitando un possibile tragico epilogo. L’operazione conferma l’elevata preparazione e l’efficacia operativa dell’Arma sul territorio: gestione dello stress, uso mirato degli strumenti tecnologici e sinergia tra centrale e pattuglie hanno fatto la differenza, trasformando una situazione ad altissimo rischio in un esito di speranza.










