L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa ha ospitato alla sala Avis un incontro molto partecipato dedicato alla Legge di Bilancio 2026, con un focus sulle misure di rottamazione e sulle novità riguardanti il Terzo Settore. Una platea numerosa e qualificata di professionisti ha seguito i lavori, confermando l’interesse del territorio per i temi fiscali e normativi di maggiore attualità. Ad aprire l’iniziativa è stato il presidente uscente, Maurizio Attinelli (nella foto da sinistra con Gatto), che ha ripercorso i nove anni di intensa attività alla guida dell’Ordine. Attinelli ha ricordato alcuni traguardi significativi del suo mandato, tra cui l’acquisto della sede dell’Ordine e il rafforzamento del ruolo del commercialista come figura centrale nella vita economica delle imprese. Al termine del suo intervento ha invitato il neopresidente Michelangelo Aurnia, prossimo all’insediamento, a rivolgere un primo saluto agli iscritti.
Aurnia ha illustrato le linee generali della sua visione professionale, confermando la volontà di dare piena attuazione al programma presentato dalla sua lista. Il cuore dell’incontro è stato l’intervento di Ernesto Gatto, commercialista e pubblicista di Palermo, che, con il consueto rigore, ha analizzato i contenuti della Legge di Bilancio 2026, soffermandosi sulla disciplina della rottamazione quinquies e sulle principali novità normative che riguardano il Terzo settore. Una relazione molto apprezzata, che ha offerto ai presenti strumenti operativi e spunti di riflessione. “Il confronto tra professionisti qualificati è essenziale per rafforzare il ruolo strategico dei nostri iscritti – ha sottolineato Attinelli –. Solo attraverso un aggiornamento costante e un dialogo tecnico approfondito possiamo supportare le imprese nelle scelte di pianificazione fiscale”. La giornata si è conclusa con una sessione di domande e risposte, durante la quale i partecipanti hanno potuto chiarire dubbi e approfondire gli aspetti più complessi della normativa.










