L’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina ribadisce con decisione la linea del pugno duro contro comportamenti incivili e illeciti legati alla gestione dei rifiuti. La politica è di tolleranza zero, sostenuta da un costante lavoro di vigilanza e controllo del territorio. Nelle ultime ore, la Polizia Locale e il Nucleo di Tutela del Territorio hanno individuato e sanzionato un individuo che, in più circostanze, aveva trasformato l’accesso al centro comunale di raccolta in una discarica a cielo aperto, abbandonando cumuli di rifiuti all’esterno della struttura. Gli atti sono stati documentati dalle telecamere di sorveglianza installate dall’Amministrazione proprio per prevenire e reprimere simili condotte.
Al responsabile è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.000 euro, come previsto dalla normativa vigente, e, quale ulteriore misura deterrente, è stato disposto il fermo amministrativo per 30 giorni del veicolo utilizzato per l’abbandono illecito. “Non ci fermeremo. Chi pensa di poter usare il nostro territorio come una pattumiera deve sapere che pagherà un prezzo molto alto”, dichiara il sindaco Peppe Dimartino. “La sola pena pecuniaria, spesso di difficile e immediata esigibilità, non è sufficiente a scoraggiare certi comportamenti. Facendo riferimento alla norma nazionale in tema di abbandono dei rifiuti abbiamo voluto proseguire nel solco della tolleranza zero. Una misura forte che vuole essere il chiaro esempio per tutti che Santa Croce e l’ambiente vanno rispettati”. “Su questa scia già nel 2022, su proposta del vicesindaco Francesco Dimartino e con la condivisione di tutta la giunta, avevamo approvato una delibera per procedere con la confisca cautelare dei veicoli in caso di reati ambientali”. “Il modello di città che abbiamo in mente – conclude il sindaco – è chiaro e lo ripetiamo da sempre: vogliamo una Santa Croce a misura di bambino e di famiglie. Un luogo pulito, sicuro e accogliente. Questo è incompatibile con chi deturpa il nostro territorio”.









