Il Comune di Modica compie un passo decisivo verso il riequilibrio dei conti. Con un verbale del 3 marzo 2026, la Commissione Straordinaria di Liquidazione ha definito criteri e modalità per il soddisfacimento dei debiti inseriti nella massa passiva dell’Ente.
Il provvedimento stabilisce che i soggetti che hanno presentato istanza riceveranno un pagamento pari al 60% del credito vantato, pari alla soglia massima consentita dalla normativa per le procedure di dissesto gestite dalla Commissione.
Il sindaco Monisteri ha rimarcato il valore della scelta: “Una decisione che nasce dalla volontà di tutelare nel modo migliore possibile e consentito le pretese creditorie. Abbiamo voluto spingere l’erogazione fino al limite di legge per dare risposte concrete al territorio.”
Tra i punti qualificanti, è prevista la tutela integrale del personale dell’Ente: a differenza della massa creditoria generale, i debiti derivanti da prestazioni di lavoro subordinato (dipendenti comunali) saranno soddisfatti al 100%.
Priorità assoluta: lavoratori dipendenti.
A seguire: ulteriori creditori, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle istanze.
Per accedere ai pagamenti è previsto un iter formale: ciascun creditore riceverà una proposta transattiva tramite PEC, raccomandata o invito ufficiale. Il termine per aderire è di 30 giorni dalla ricezione; l’accettazione comporta la rinuncia a ogni ulteriore pretesa futura.
Una volta sottoscritta l’adesione, la liquidazione avverrà entro un mese.
Pur non essendo fissati termini perentori, il primo cittadino ha esortato a procedere senza indugio: “Il mio invito ai creditori è quello di avanzare l’istanza e di farlo in tempi celeri. Procedere rapidamente con l’adesione permetterà agli uffici di erogare il massimo dovuto per legge in tempi altrettanto rapidi, accelerando il ritorno alla normalità finanziaria della nostra comunità.”








