A Giarratana si rinnova una delle tradizioni più identitarie e sentite della comunità: l’avvio dei festeggiamenti di marzo dedicati a San Giuseppe, il patriarca che qui viene celebrato due volte l’anno, unico caso nel territorio ibleo. Una peculiarità che affonda le radici nella storia religiosa del paese e che continua a richiamare grande partecipazione da parte dei fedeli. I festeggiamenti si aprono sabato 7 marzo, con un programma che segna simbolicamente l’inizio del cammino spirituale verso la solennità del 19 marzo mentre la festa esterna si terrà domenica 15.
La giornata inaugurale prevede alle 17 lo sparo dei tradizionali 19 colpi a cannone e il suono festoso delle campane, gesto che annuncia ufficialmente l’apertura della festa. Seguiranno il santo rosario, la coroncina e il canto delle litanie di San Giuseppe alle 17,30. Alle 18 sarà celebrata la santa messa, presieduta dal parroco, il sacerdote Francesco Ottone, sul tema “San Giuseppe, l’uomo della Speranza”. Al termine della celebrazione, il simulacro del patriarca verrà sistemato nella navata centrale, più vicino ai fedeli, un gesto che richiama la dimensione di prossimità e protezione che San Giuseppe rappresenta per la comunità giarratanese.
Il parroco don Franco Ottone sottolinea il valore profondo di questo momento: «L’inizio dei festeggiamenti di marzo è sempre un’emozione speciale per Giarratana. San Giuseppe è il custode della nostra comunità, il punto di riferimento che unisce generazioni e famiglie. Vivere questa festa significa riscoprire la speranza, la fede e la capacità di camminare insieme. Il gesto di avvicinare il simulacro ai fedeli vuole ricordare che San Giuseppe è padre vicino, guida silenziosa e presenza che sostiene».
Quest’anno le celebrazioni assumono un significato ulteriore grazie alla rifondazione del comitato dei festeggiamenti, un passaggio importante per la vita della parrocchia e della tradizione locale. Don Ottone evidenzia: «La ricostituzione del comitato è un segno di rinnovamento e responsabilità condivisa. Abbiamo bisogno di una comunità che si metta in cammino, che collabori, che custodisca e rilanci le nostre tradizioni. Il nuovo comitato nasce con entusiasmo e spirito di servizio e sono certo che saprà accompagnare la festa con dedizione e rispetto delle radici che ci appartengono». L’avvio dei festeggiamenti segna dunque l’inizio di un percorso spirituale e comunitario che accompagnerà Giarratana fino alla solennità del 19 marzo, tra celebrazioni, momenti di preghiera e gesti di devozione che continuano a raccontare la storia viva di un paese unito dalla fede verso il patriarca.








