Si è svolta ieri pomeriggio la visita del Lions Club Ragusa Host al centro antiviolenza “Il Pettirosso”, un incontro intenso e carico di significato che ha voluto ribadire, con gesti concreti e parole profonde, la vicinanza del Club alle donne vittime di violenza e a chi ogni giorno le sostiene nel loro percorso di rinascita.
La presidente del Lions Club Ragusa Host, Carmen Occhipinti, ha guidato la delegazione che ha incontrato volontarie, operatrici e responsabili del centro, ascoltando testimonianze, storie, fragilità e speranze. Un momento di grande umanità, vissuto nel segno dell’ascolto e della condivisione.
«In un momento storico in cui la violenza sulle donne continua a rappresentare una ferita aperta per l’intera società, il nostro messaggio è stato semplice e imprescindibile: le donne non sono sole», ha dichiarato la presidente Occhipinti, sottolineando il senso profondo del service dedicato al Pettirosso.
Durante la visita, il Lions Club ha effettuato una donazione a sostegno delle attività del centro, un contributo che servirà a rafforzare i percorsi di protezione, accoglienza e supporto psicologico rivolti a donne e minori. Ma, come ha voluto precisare la presidente, l’impegno del Club non si esaurisce nel gesto economico: «Il Pettirosso è un luogo prezioso, fatto di competenza, umanità e dedizione. Qui le donne vengono accolte, ascoltate e accompagnate in un percorso di rinascita, spesso insieme ai loro figli. Sostenere questa realtà significa sostenere la vita, la libertà e il futuro. Il nostro impegno sarà anche culturale: vogliamo far conoscere l’esistenza di questo centro, incoraggiare le donne a chiedere aiuto e promuovere una cultura dell’affettività fondata sul rispetto, sulla gentilezza e sulla parità. La prevenzione della violenza passa dall’educazione, soprattutto delle nuove generazioni».
Il Lions Club Ragusa Host rinnova così la propria missione di servizio alla comunità, promuovendo valori di solidarietà, responsabilità sociale e tutela della persona.
«Alle donne della nostra città vogliamo dire con forza: non siete sole. La comunità c’è, le istituzioni ci sono, le associazioni ci sono. Solo insieme potremo costruire un futuro libero dalla violenza», ha concluso Occhipinti.
A rendere ancora più toccante la giornata, un dono speciale: un disegno realizzato dai bambini del centro rifugio, con la scritta “Grazie”, che ha caratterizzato la visita rivestendola di un simbolo di gratitudine, speranza e rinascita.








