Attimi di terrore questa mattina a Ragusa, lungo il cavalcavia di via Paestum, dove un’auto con a bordo una donna è rimasta intrappolata tra le barriere del passaggio a livello proprio mentre stava sopraggiungendo un treno. La conducente, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe tentato di attraversare la linea ferroviaria negli istanti in cui le sbarre stavano iniziando ad abbassarsi, ritrovandosi improvvisamente senza possibilità di avanzare né di fare retromarcia.
Il convoglio in arrivo ha sfiorato la vettura per pochi centimetri, trasformando quei secondi in un incubo. La donna, in evidente stato di shock ma fortunatamente illesa, è riuscita a uscire dall’abitacolo appena in tempo, mentre il treno rallentava la corsa dopo aver evitato l’impatto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia, che hanno messo in sicurezza l’area e gestito la viabilità, inevitabilmente congestionata. I tecnici hanno provveduto alla rimozione dell’auto e alla verifica del corretto funzionamento del passaggio a livello, mentre la circolazione ferroviaria è ripresa dopo i necessari controlli.
L’episodio riaccende l’attenzione su un punto della città già noto per situazioni analoghe. Negli anni, infatti, il passaggio a livello di via Paestum è stato più volte teatro di incidenti sfiorati e interventi dei soccorritori, spesso legati a manovre azzardate o alla tentazione di attraversare all’ultimo istante. Una dinamica che, anche questa volta, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
La vicenda, pur conclusasi senza feriti, richiama ancora una volta l’importanza di rispettare i segnali e le procedure di sicurezza in prossimità dei binari. Bastano pochi secondi di esitazione o di imprudenza per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri. Ragusa torna così a interrogarsi sulla necessità di soluzioni strutturali più sicure e definitive, mentre resta la paura per un episodio che poteva avere conseguenze ben più gravi.










