Un’uscita ricca di colori, com’è nella migliore tradizione delle feste religiose giarratanesi, ha salutato, quest’oggi, la processione mattutina del simulacro di San Giuseppe. Un appuntamento molto atteso, che quest’anno si è svolto in forma più breve del previsto a causa delle minacce di pioggia. Nonostante ciò, la comunità dei devoti e dei fedeli ha voluto dare un segnale forte di continuità e presenza, caratterizzato anche dal momento di preghiera al crocevia, gesto simbolico che ha ribadito il valore della devozione e della tradizione condivisa.

La mattinata si era aperta con la messa solenne celebrata dal parroco, il sacerdote Franco Ottone, affiancato dal vicario don Johns Avuppadan e dal seminarista Raffaele Vona. Dopo il rientro in chiesa Madre, un momento di fraternità tra sacerdoti e portatori è stato suggellato da uno scatto fotografico d’insieme, a testimonianza dello spirito di collaborazione che anima la festa. A completare il quadro, lo spettacolo pirotecnico che ha accompagnato l’uscita del simulacro, regalando ai presenti un’atmosfera di intensa partecipazione.

Nel pomeriggio di oggi, al termine della messa delle 19, prenderà avvio la processione di rientro, che si concluderà con l’accoglienza del simulacro in piazza. Seguiranno lo spettacolo pirotecnico curato da Elia Fireworks e il rientro definitivo del simulacro nella chiesa Madre.
Domani, lunedì 16 marzo i festeggiamenti proseguiranno con la celebrazione eucaristica delle ore 18 e con la finale del torneo di Scala 40, che si concluderà con la premiazione nei locali parrocchiali. Un’occasione per vivere anche la dimensione comunitaria e conviviale della festa, capace di unire generazioni diverse e rafforzare il senso di appartenenza. La parrocchia Maria SS. Annunziata e San Giuseppe, insieme al comitato dei festeggiamenti e ai sacerdoti don Francesco Ottone e don Johns Avuppadan, invita tutta la cittadinanza a partecipare con gioia e devozione agli appuntamenti in programma, per rendere omaggio al patriarca in un clima di fede, tradizione e festa condivisa.








