Il Gip del Tribunale di Ragusa, Eleonora Schininà, ha accolto la richiesta della Procura di procedere con l’incidente probatorio per ricostruire le cause dell’incidente costato la vita al 19enne ragusano Flavio Dimartino, avvenuto il 27 dicembre lungo la Ragusa-Santa Croce.
Oggi è stato conferito l’incarico peritale all’ingegnere Roberto Piccitto che ha chiesto 90 giorni per il deposito della relazione peritale. Inizio delle operazioni peritali il 8 aprile prossimo, alle 9.30, sui luoghi del sinistro. Rinvio al 23 settembre 2026 per l’esame del perito.
La difesa, avvocato Massimo Garofalo, ha nominato l’ingegnere Giorgio Barracca quale consulente tecnico di parte. A chiedere l’incidente probatorio è stato il sostituto procuratore Gaetano Scollo, titolare del fascicolo, che punta a definire con esattezza la dinamica dello scontro frontale tra la Lancia Y su cui viaggiava il giovane e l’altra vettura coinvolta, Alfa Romeo Mito, guidata da un 21enne rimasto gravemente ferito.
Il perito dovrà accertare la velocità dei due veicoli coinvolti nell’incidente stradale, le condizioni dei veicoli, la presenza di divieti e norme precauzionali nel tratto di strada interessato e il nesso causale.
L’impatto, registrato intorno alle 4,15 del mattino, è stato violentissimo.
La famiglia di Flavio Dimartino è assistita dall’avvocato Giuseppe Laganà, mentre il giovane ferito, come detto, è rappresentato dal legale Massimo Garofalo. I reati ipotizzati sono, a vario titolo, omicidio stradale e lesioni personali stradali gravi.









