La Missione popolare della parrocchia Maria Ss. Nunziata, fotografata da Matteo Lo Magno, continua a essere un’esperienza di grazia che sta attraversando il quartiere con intensità crescente, guidata dal parroco, il sacerdote Filippo Bella, e animata da missionari, famiglie e volontari che stanno donando tempo, ascolto e cuore. Dopo i giorni già vissuti, caratterizzati soprattutto dai gruppi di ascolto del Vangelo nelle famiglie, la comunità porta ancora nel cuore la celebrazione del 19 marzo, solennità di San Giuseppe, quando la giornata si è aperta con la preghiera delle lodi e, soprattutto, quando, in serata, la celebrazione eucaristica ha riunito tantissimi fedeli per la benedizione di tutti i papà presenti e per una preghiera speciale dedicata ai papà che il Signore ha già chiamato a sé. È stato un momento di grande intensità, capace di unire memoria, gratitudine e affetto in un’unica voce comunitaria.

Il cammino è proseguito ieri sera con la Via Crucis all’interno della chiesa, un gesto di fede condivisa che ha coinvolto i fedeli, con la presenza dei missionari e dei rappresentanti delle parrocchie di San Pio X e del Preziosissimo sangue.
Oggi, sabato 21 marzo, la Missione entra in una delle sue giornate più dense e partecipate. La comunità si è ritroverà alle 8,30 per la preghiera delle lodi, mentre dalle 9,30 alle 12 la parrocchia apre le porte per la disponibilità alle confessioni. Nel pomeriggio, dalle 16,30, i missionari incontrano famiglie, ragazzi del catechismo e scout, in un clima di ascolto e fraternità che è il cuore stesso della missione. Alle 18 la celebrazione eucaristica con tutti i ragazzi e le loro famiglie sarà un momento di festa e di benedizione per tutti i presenti. Subito dopo sarà inaugurato il concorso di disegno e poesia “Maria Donna Missionaria” e la serata si concluderà con un aperitivo comunitario nei locali parrocchiali, preparato con cura da catechisti e capi scout.
Domani, domenica 22 marzo, la parrocchia vivrà una giornata dedicata alla famiglia e alla vita comunitaria. La prima celebrazione eucaristica sarà alle 9, seguita da quella delle 11, durante la quale saranno benedetti i bambini battezzati negli ultimi cinque anni. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18,45, la parrocchia offrirà nuovamente la disponibilità per le confessioni, mentre alle 19 la celebrazione eucaristica sarà dedicata alle coppie che nel 2026 ricordano il primo, il venticinquesimo o il cinquantesimo anniversario di matrimonio. La giornata culminerà alle 20,30 con il concerto-meditazione “Eccomi: il Sì che ha cambiato la storia”, preparato dalle corali parrocchiali, un momento di arte e spiritualità che accompagnerà la comunità nel cuore dell’Annunciazione.

Lunedì 23 marzo la Missione entrerà anche nelle scuole: dalle 9 alle 11 i missionari incontreranno i ragazzi dell’istituto tecnico professionale “G. Ferraris”, portando loro un messaggio di speranza e dialogo. La giornata sarà caratterizzata dalla preghiera delle lodi alle 8,30, dalla celebrazione eucaristica alle 19 seguita dalla preghiera dei Vespri, e infine alle 20 il raduno dei Gruppi di ascolto del Vangelo nelle diverse zone del quartiere, che confluiranno in processione verso la chiesa, un gesto che unisce simbolicamente e concretamente tutte le famiglie coinvolte.
Il parroco, il sacerdote Filippo Bella, ha espresso la sua profonda gratitudine verso missionari, famiglie ospitanti, volontari, corali, scout, ministranti e tutti coloro che stanno contribuendo alla buona riuscita della missione, ricordando nel documento ufficiale: «Il Signore vi ricompensi e vi doni la sua pace. Maria Ss. Nunziata, prega per noi». La Missione popolare continua così a essere un cammino condiviso che sta toccando il cuore di tanti, un’esperienza che unisce generazioni e che rinnova la fede attraverso la bellezza dell’incontro, della preghiera e della fraternità.










