Hanno solo tre anni, ma hanno già le idee chiare su come si attraversa la strada e su chi chiamare in caso di emergenza. Sono i piccoli alunni della Sezione A del Plesso “Chiara Lazzaro” (Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci), che nei giorni scorsi sono stati protagonisti di una giornata speciale alla scoperta della legalità e del soccorso.
L’iniziativa, coordinata dalla Dirigente Rosaria Maltese, rientra in un prestigioso progetto eTwinning (gemellaggio elettronico europeo) ed è stata curata dalla referente Rosa Maria Monaca, insieme alle insegnanti Natalina Caldini e Milena Spataro.
Accompagnati dal Coordinatore del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Michele Peluso, e dalla volontaria AEOP Claudia Vannelli, i bambini hanno esplorato il mondo della gestione delle emergenze. Con curiosità hanno toccato con mano gli “attrezzi del mestiere”: cannocchiali, torce, radioline e i computer della centrale, imparando l’importanza del numero unico di emergenza 112.
Presso il Comando della Polizia Locale, invece, i piccoli sono diventati “occhi sulla città”, osservando le strade attraverso i monitor della videosorveglianza. Nel cortile del Comando si è passati alla pratica: con palette e segnali, hanno appreso le basi dell’educazione stradale e come si regola il traffico dei pedoni.
Non sono mancati momenti di formazione teorico-pratica su come comportarsi durante un terremoto (la prova di evacuazione) e su come chiedere aiuto in modo corretto. La mattinata si è tinta di letteratura con la recita della celebre poesia “Il Vigile Urbano” di Gianni Rodari, concludendosi con una marcia simbolica e un caloroso saluto ai volontari e agli agenti.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Innocenzo Leontini e dall’Assessore alla Protezione Civile Massimo Dibenedetto: “È stato un piacere e un dovere creare questo momento di collaborazione istituzionale — dichiarano gli amministratori —. L’obiettivo è accrescere la cultura della difesa civile fin dalla tenera età. Investire nella formazione dei più piccoli è la chiave per avere, domani, una società sempre più attenta, educata e consapevole.”








