Si è conclusa solo a tarda sera la lunga giornata di paura a Monterotondo, alle porte di Giarratana, dove un incendio scoppiato nelle prime ore del mattino ha tenuto in apprensione residenti e soccorritori. Le fiamme, spinte dal vento e alimentate dalla vegetazione secca, hanno lambito i terreni circostanti ad alcune abitazioni, rendendo necessario un intervento continuo e particolarmente complesso.
Già nel pomeriggio la situazione appariva critica: il fuoco aveva più volte ripreso vigore, costringendo le squadre operative a un lavoro serrato. Con il calare della sera, la preoccupazione è aumentata. Il buio, infatti, ha reso più difficile individuare i punti in cui il rogo sembrava essersi nuovamente riattivato, creando lingue di fuoco improvvise tra sterpaglie e pendii.
A intervenire senza sosta sono stati i vigili del fuoco del comando provinciale di Ragusa, affiancati dal gruppo Alfa della Protezione civile, già impegnati per l’intera giornata in operazioni di contenimento. L’azione congiunta ha permesso di circoscrivere progressivamente il fronte delle fiamme, fino allo spegnimento definitivo avvenuto poco prima di mezzanotte.
Nonostante l’intervento tempestivo, la tensione è rimasta alta fino all’ultimo: alcune abitazioni, situate in prossimità dell’area colpita, sono state monitorate con particolare attenzione per evitare che il fuoco potesse avvicinarsi ulteriormente. La prontezza dei soccorritori ha impedito danni più gravi, ma il timore vissuto dai residenti testimonia quanto l’episodio sia stato vicino a trasformarsi in un’emergenza di ben altra portata.
Per avere la certezza che il rogo sia stato completamente domato, sarà comunque necessario attendere le verifiche di domani, quando la luce del giorno permetterà di controllare con precisione ogni focolaio residuo.
L’incendio di Monterotondo arriva in un periodo in cui il territorio ibleo sta già mostrando una vulnerabilità insolita per la stagione: temperature elevate, vento e vegetazione secca stanno anticipando criticità che solitamente si manifestano in piena estate. Una condizione che richiama, ancora una volta, l’importanza della prevenzione e della cura del territorio.
La comunità di Giarratana, intanto, tira un sospiro di sollievo dopo una giornata lunga e difficile, segnata dal lavoro instancabile di chi, anche questa notte, ha scelto di restare sul campo per proteggere persone, case e natura.









