“Come professionisti che ogni giorno operano al fianco delle imprese, delle istituzioni e della comunità, Anc Ragusa esprime profonda vicinanza alla Guardia di Finanza di Modica per il gravissimo atto incendiario avvenuto l’altra notte. Un uomo incappucciato ha colpito tre auto civetta, ferendo simbolicamente non solo un presidio di legalità, ma l’equilibrio civile che tutti condividiamo. Condanniamo con fermezza questo gesto intimidatorio e rinnoviamo la nostra solidarietà ai militari coinvolti, certi che la risposta dello Stato sarà chiara e decisa”. Il neopresidente di Anc Ragusa, Giovanni Frasca, esprime in questi termini profonda vicinanza alla Guardia di Finanza in ordine alla gravità di quanto accaduto.
Per Anc Ragusa — l’associazione che rappresenta i commercialisti della provincia — questa solidarietà non è un atto formale, ma un segnale forte di coesione tra professionisti e forze dell’ordine nell’ambito della tutela della legalità economica e finanziaria.
Il legame tra commercialisti e Guardia di Finanza si fonda su un obiettivo comune: garantire che il sistema economico e fiscale operi nel rispetto delle norme e contrastare frodi, evasione, abuso di crediti d’imposta, riciclaggio e altre condotte illecite che danneggiano imprese, cittadini e collettività.
Da un lato, i professionisti iscritti ad Anc — revisori, consulenti fiscali, ragionieri, dottori commercialisti — svolgono un ruolo cruciale nella consulenza di imprese e contribuenti, nella predisposizione di bilanci, dichiarazioni fiscali, documentazione di conformità, nelle verifiche di oneri e crediti d’imposta, nella consulenza su operazioni societarie, fusioni, ristrutturazioni, piani aziendali. Dall’altro lato, la Guardia di Finanza, per quanto riguarda la repressione dei reati economico-finanziari, agisce come organismo di vigilanza, indagine e repressione. La collaborazione — diretta o indiretta — con i professionisti è essenziale: spesso le verifiche fiscali, le indagini su frodi fiscali, truffe ai danni dello Stato (ad es. crediti d’imposta indebiti, bonus edilizi, fatture false) coinvolgono proprio contabilità, documentazione e consulenze redatte da commercialisti.
In questo contesto, Anc Ragusa e Guardia di Finanza sono alleati nell’interesse collettivo: un sistema economico trasparente, imprese sane, credibilità per chi opera correttamente. Un attentato come quello subito a Modica non colpisce solo i mezzi di uno strumento di controllo, ma — idealmente — minaccia l’intero disegno di legalità che, da più fronti, si cerca di costruire.
Negli ultimi mesi, la Guardia di Finanza con sede a Ragusa e con unità operative nella zona di Modica/Provincia ha portato avanti indagini significative per contrastare frodi fiscali e truffe allo Stato. Un esempio di rilievo è l’operazione – riportata oggi da fonti nazionali – che ha portato a quattro arresti e al sequestro preventivo di oltre 5 milioni di euro, nell’ambito di una truffa legata a crediti d’imposta per bonus edilizi (facciate, ristrutturazioni, Superbonus) assegnati indebitamente ad aziende che non avevano svolto i lavori dichiarati
Secondo l’accusa, il meccanismo fraudolento — articolato attraverso imprese “cartiere”, fatture per lavori mai eseguiti o parzialmente realizzati, e la cessione rapida dei crediti a terzi — avrebbe consentito guadagni illeciti a danno dello Stato. Questo tipo di operazioni – e la capacità della Guardia di Finanza di smascherarle – rappresenta un elemento fondamentale nel contrasto a frodi strutturate, che alterano la concorrenza, danneggiano l’intera economia locale e gravano sulle finanze pubbliche.









