Allarme truffa: volantini falsi sui portoni annunciano controlli di residenza Nelle ultime ore su ingressi di numerosi stabili sono comparsi avvisi sospetti che preannunciano imminenti verifiche nelle abitazioni e invitano i cittadini a farsi trovare in casa. Si tratta di una truffa. Come agiscono i truffatori I fogli, spesso stampati su falsa carta intestata del Ministero dell’Interno o del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, richiamano un presunto obbligo di rientro nella propria dimora per accertamenti amministrativi. L’obiettivo è duplice: – introdursi negli appartamenti con il pretesto del controllo per derubare i residenti; – verificare se le case siano vuote per pianificare un furto in un secondo momento. Come tutelarsi Le autorità hanno già smentito in modo netto l’invio e l’affissione di tali comunicazioni. Ecco le indicazioni utili: – Nessun ente annuncia blitz porta a porta tramite volantini: Polizia, Carabinieri e amministrazioni comunali non preavvisano ispezioni di massa con avvisi affissi in condominio. – Non aprite la porta: se qualcuno si presenta come “addetto ai controlli del volantino”, non consentite l’accesso. – Documentate e segnalate: fotografate gli avvisi e informate immediatamente le forze dell’ordine chiamando 112 o 113. Se possibile, rimuoveteli per evitare che persone anziane o vulnerabili cadano nel raggiro. Il richiamo delle istituzioni La Polizia di Stato ricorda che l’eventuale verifica della residenza avviene di norma tramite gli uffici comunali e con procedure ufficiali, mai attraverso “ronde” improvvisate o comunicazioni affisse nelle bacheche condominiali. Diffondete l’informazione e avvisate in particolare parenti anziani e vicini che vivono soli.









