Raffiche impetuose sferzano Scicli dalla serata di ieri: il passaggio del ciclone “Harry” mantiene alta l’allerta.
La notte è stata presidiata dalla Protezione civile comunale, intervenuta su alcune segnalazioni. Dalle prime ore di oggi la Polizia municipale ha intensificato le perlustrazioni del territorio, in vista della fase più critica dell’ondata di maltempo indicata dalle ultime previsioni. Si è innalzato il livello del torrente Modica-Scicli e la viabilità locale rischia di risentirne.
Si registrano i primi danni, perlopiù causati dalle forti folate. In via Pertini, a Jungi, un palo dell’illuminazione è crollato su un’auto in sosta, provocando danni al veicolo.
A Donnalucata, in piazza Casmene, è stato abbattuto il supporto di un corpo illuminante.
All’ingresso di Sampieri è stata divelta la barriera del passaggio a livello.
L’episodio non ha provocato feriti né disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, poiché Ferrovie dello Stato aveva preventivamente sospeso le corse dei treni per la giornata odierna.
Momenti di apprensione anche in via Mendel, traversa della centrale via Colombo: alcuni cavi elettrici si sono staccati, innescando un principio d’incendio.
Il tempestivo intervento dei tecnici ha contenuto la criticità e ripristinato le condizioni di sicurezza.
Alcune zone sono rimaste senza energia elettrica, tra cui la contrada Fondo Marta.
Guasti si segnalano anche all’impianto di illuminazione pubblica tra la parte alta di piazza Italia e l’area di San Bartolomeo.
Nelle borgate, monitorate per il rischio di violente mareggiate, al momento non si registrano criticità rilevanti.
Tuttavia, sui lungomari di Donnalucata e Sampieri, rispettivamente nelle aree del porticciolo e del moletto, il mare ingrossato ha riversato detriti e alghe, ha sollevato porzioni di basolato e danneggiato alcune balaustre in pietra. Il monitoraggio della situazione proseguirà fino alla cessazione dell’allerta.









