Una violenta mareggiata, innescata dal maltempo, ha devastato il Lido Copacabana di Pozzallo, provocando ingenti danni. Si tratta del secondo episodio di questo genere dopo quello del 17 gennaio dello scorso anno. Le perdite, stimate in molte migliaia di euro, riguardano in particolare le assi di legno divelte dalla furia del mare e le tavole del piccolo bar, ben visibile durante la stagione estiva ai frequentatori dello stabilimento gestito da Orazio Di Loro.
“Una tragedia immane – dichiara Di Loro – che colpisce un imprenditore del settore turistico che ha fatto molto per la città di Pozzallo. Era una struttura, la mia, che ha avuto solo elogi da parte di tantissimi turisti che sono venuti anche per un semplice drink. Ho speso tantissimi soldi in questa struttura e vedo tutto inabissarsi nel fondo del mare. Ho ricevuto la solidarietà di tantissime persone, ma anche in tantissimi si sono lasciati andare a commenti spregevoli, segno che questa città non ha maturato una cultura turistica degna di questo nome”.
Secondo il gestore, Comune e Regione dovrebbero “intervenire” e “capire cosa fare di Pozzallo”. “Non si può investire – aggiunge Di Loro – per queste attività e poi venir lasciati soli dalle istituzioni. Spero davvero che il mio grido di dolore possa servire per il futuro, affinché nessuno venga lasciato indietro, anche in situazioni simili. Chiederò presto un incontro coi vertici politici per capire se vale la pena investire nel turismo pozzallese oppure no”.
Per la città, al momento, è stato registrato soltanto questo episodio, in attesa di una ricognizione completa dei danni prevista per domani. “La nostra città – afferma il sindaco Roberto Ammatuna – gode di una particolare posizione anche se bisogna sempre stare con gli occhi bene aperti quando succedono queste situazioni. Ho già avuto dei contatti con la Prefettura iblea stamani e ne avrò nelle prossime ore per la conta dei danni. Sto monitorando la situazione nella speranza che non accada nulla di grave”.










