Una perdita pesante. Soprattutto dal punto di vista storico. Un crollo in qualche modo annunciato. Questa mattina, l’antico quartiere del Cuozzo, l’antico abitato di Giarratana, denominato museo a cielo aperto per le sue caratteristiche, si è svegliato con una unità immobiliare in meno. Un antico caseggiato, che all’interno conteneva tra l’altro un antico forno, è imploso su se stesso ed è crollato. Un crollo, se si vuole, annunciato considerato che la zona era già stata transennata in occasione della scorsa edizione del presepe vivente proprio per evitare pericoli di sorta ai visitatori.

Oggi, dunque, l’infausto evento con la speranza che, adesso, ci si rimbocchi le maniche nel tentativo di intercettare quei finanziamenti che potrebbero garantire un recupero dell’immobile. Anche perché, in caso contrario, rimarrebbe uno squarcio a dir poco inguardabile in seno al Cuozzu. E questo, naturalmente, tutta la comunità di Giarratana non lo vuole.









