Ieri pomeriggio, nella sede di Confcommercio di Pozzallo, in via Magenta, si è svolta una riunione straordinaria organizzata da Confcommercio provinciale Ragusa per fronteggiare l’emergenza provocata dalle violente mareggiate del ciclone “Harry”, che hanno messo in ginocchio la costa iblea e l’intero versante sud-orientale della Sicilia.
All’appuntamento hanno partecipato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, il presidente regionale del Sib (Sindacato italiano balneari), Ignazio Ragusa, il presidente di Confcommercio Catania, Piero Agen, insieme a numerosi operatori del comparto. Presente anche il presidente nazionale del Sib, Antonio Capacchione, e l’avvocato Massimo Cavaleri, legale incaricato, esperto in materia.

«Nel Sud – ha detto Capacchione – il nostro settore rischia il tracollo se nel corso delle prossime otto settimane non ci metteranno nella condizione di ripartire. Abbiamo suggerito dei provvedimenti normativi. E ora ci attendiamo delle risposte.»
«C’è la necessità della organizzazione, perché le imprese da sole hanno ulteriori difficoltà ad affrontare pure questo scoglio. Per questo, quello attuale deve essere il momento dell’unità affinché si possano efficientare tutti gli interventi».
Nel corso dei lavori sono stati quantificati i danni e indicate le prime misure urgenti in favore delle imprese balneari:
esenzione del canone demaniale per il 2026;
procedure semplificate per i lavori di ripristino;
interventi di ripascimento degli arenili e difesa della costa;
immediata assegnazione di risorse per consentire la ripartenza;
rideterminazione del periodo concessorio;
sostegni economici concreti: 5.000 euro a fondo perduto e fino a 400.000 euro per impresa tramite il Fondo Sicilia.
Il presidente regionale del Sib, Ignazio Ragusa, ha evidenziato: «Abbiamo chiesto la possibilità di estendere il periodo concessorio, altrimenti non sarà possibile effettuare investimenti», mentre dall’assessore del Territorio e dell’Ambiente, Giusi Savarino, abbiamo avuto notizia delle agevolazioni e dei sostegni per poter ripartire: dalla semplificazione burocratica ai ristori immediati.

«È stato un importante momento di confronto e di prospettiva – dichiara Gianluca Manenti, presidente sezionale e provinciale di Confcommercio Ragusa – perché solo lavorando insieme, istituzioni, associazioni e imprenditori, possiamo costruire le condizioni per una ripartenza concreta e veloce.»
La presenza del presidente nazionale Capacchione ha conferito ulteriore autorevolezza all’iniziativa e rappresenta un segnale importante di unità e vicinanza al comparto balneare. Dobbiamo restare uniti e determinati: l’obiettivo è quello di ottenere risposte rapide e adeguate da parte delle istituzioni, tutelando un settore che è pilastro dell’economia locale e dell’ospitalità siciliana.
Confcommercio e Sib hanno ribadito il proprio impegno al fianco delle attività colpite e continueranno a vigilare sulla situazione, affinché le misure annunciate siano tradotte in atti concreti nel minor tempo possibile.










