Il presidente provinciale di Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, ha accolto questa mattina nella sede associativa di via Roma, assieme ai componenti della giunta provinciale, il nuovo questore di Ragusa, Salvatore Fazzino, in occasione della sua prima visita istituzionale al sistema delle imprese del territorio. Un incontro cordiale, partecipato e denso di contenuti, durante il quale Manenti, a nome dell’intero sistema, ha espresso la piena disponibilità dell’organizzazione a collaborare con la Questura su tutti i fronti che riguardano la tutela del mercato, la sicurezza urbana e la difesa della concorrenza leale.

“Abbiamo voluto dare il benvenuto al questore Fazzino con spirito di apertura e di responsabilità – ha dichiarato Manenti – Per noi la legalità non è un tema accessorio, ma la condizione essenziale affinché un territorio possa crescere, attrarre investimenti e garantire pari opportunità a chi fa impresa rispettando le regole”.
Il presidente ha sottolineato come il sistema Confcommercio sia da sempre impegnato nel contrasto all’abusivismo, alle irregolarità commerciali e a tutte quelle distorsioni che alterano il mercato e penalizzano gli operatori onesti. “Quando parliamo di concorrenza sleale non ci riferiamo solo a un problema economico, ma a un vulnus culturale che indebolisce la fiducia dei cittadini e delle imprese – ha aggiunto – Per questo riteniamo fondamentale un dialogo costante con le forze dell’ordine: controlli puntuali, presenza sul territorio e collaborazione istituzionale sono la prima infrastruttura di cui le imprese hanno bisogno”.
Manenti ha inoltre evidenziato come la sicurezza urbana sia un elemento decisivo per la qualità della vita e per la vitalità dei centri storici: “Un commercio che funziona è un presidio sociale. Dove ci sono negozi aperti, attività vive e persone che lavorano, c’è più sicurezza per tutti. Ecco perché crediamo in un approccio integrato che unisca prevenzione, vigilanza e rigenerazione urbana”. Il questore Fazzino ha spiegato di “essere qui per avere il vostro supporto, come un negozio che vende sicurezza sul territorio. Sono qui perché voglio essere al fianco di ognuno di voi e cercare di alleviare, per quanto posso, il disagio che voi mi comunicate attraverso la funzione di coordinamento delle forze dell’ordine”.
Il presidente, dopo avere donato il nuovo logo di Confcommercio al questore, ha espresso apprezzamento per l’attenzione e la sensibilità dimostrate dal commendatore Fazzino: “Abbiamo trovato un interlocutore attento e determinato. Siamo certi che questo primo incontro rappresenti l’inizio di un percorso condiviso, capace di produrre risultati concreti per l’intera comunità iblea”.









