Chiaramonte Gulfi si prepara a vivere un’edizione del Carnevale destinata a entrare nella storia. Il Carnevale 2026, infatti, non sarà solo la festa più attesa dell’anno, ma anche la prima edizione dopo il prestigioso riconoscimento di “Carnevale storico d’Italia” conferito dal Ministero della Cultura: un titolo che rende Chiaramonte l’unico Carnevale riconosciuto a livello ministeriale in tutta la provincia.
Le strade e le piazze del centro storico torneranno a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove maschere, carri, musica e colori racconteranno l’anima più autentica della comunità chiaramontana. Non una semplice kermesse, ma un rito collettivo che intreccia memoria, creatività e identità.
“Questo riconoscimento non è solo un motivo di orgoglio – dichiara il sindaco Mario Cutello – ma una responsabilità. Il ministero ha riconosciuto il valore storico e culturale del nostro Carnevale, frutto del lavoro di generazioni di cittadini, associazioni, artigiani, gruppi mascherati. Chiaramonte non è solo spettatrice della festa: ne è protagonista. Quest’anno vogliamo che ogni chiaramontano senta questo titolo come proprio”.
Accanto al valore simbolico, il riconoscimento apre anche nuove prospettive di crescita. L’assessore al Turismo Giancarlo Catania sottolinea infatti la dimensione strategica della manifestazione: “Il Carnevale storico d’Italia è una straordinaria opportunità per promuovere Chiaramonte oltre i confini provinciali e regionali. Stiamo lavorando perché questa edizione diventi un vero attrattore turistico, capace di portare qui visitatori che vogliono vivere un’esperienza autentica, fatta di tradizione, accoglienza e bellezza”.
Il programma del Carnevale 2026 sarà ricco di sfilate allegoriche, spettacoli itineranti, musica dal vivo, laboratori creativi e momenti dedicati ai bambini e alle famiglie, con l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità e valorizzare il lavoro di associazioni, scuole, gruppi e volontari che da mesi sono impegnati nella preparazione della festa. “Il nostro Carnevale – aggiunge il sindaco Cutello – è la prova che una comunità, quando si mette insieme, può trasformare una tradizione in un patrimonio riconosciuto a livello nazionale. Quest’anno invitiamo tutti a viverlo con ancora più partecipazione e orgoglio”. Chiaramonte Gulfi si appresta così a indossare la sua veste più luminosa. Il Carnevale 2026 non sarà soltanto un appuntamento del calendario, ma un’esperienza condivisa, un abbraccio collettivo che unisce passato e futuro, radici e visione. Una festa che, da oggi, porta ufficialmente il nome di Carnevale storico d’Italia.









