Un episodio di violenza estrema ha sconvolto nel pomeriggio di ieri la zona produttiva di Rosolini dove un meccanico 57enne è stato brutalmente aggredito da un cliente al termine di un diverbio nato per motivi professionali. L’uomo, titolare di una piccola officina, è ora ricoverato in condizioni disperate dopo un trasferimento d’urgenza in elisoccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, il cliente si sarebbe presentato in officina pretendendo un intervento immediato sul proprio veicolo. Il rifiuto del meccanico – motivato, secondo quanto trapela, da un carico di lavoro già eccessivo o da difficoltà tecniche legate alla riparazione – avrebbe scatenato la reazione incontrollata dell’uomo. In pochi istanti la discussione sarebbe degenerata: dalle parole si è passati alla violenza, con l’aggressore che avrebbe colpito ripetutamente il 45enne al volto e alla testa con una ferocia tale da farlo crollare a terra privo di sensi.
Dopo il pestaggio, l’aggressore si sarebbe allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. A dare l’allarme sono stati alcuni presenti che hanno assistito attoniti alla scena e hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118: i sanitari, resisi conto della gravità delle lesioni, hanno trasportato l’uomo in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore “Nino Baglieri” di Modica.
Gli esami diagnostici hanno confermato un quadro clinico drammatico: il meccanico presentava una vasta emorragia cerebrale e un grave trauma del massiccio facciale. Vista la necessità di un intervento neurochirurgico immediato, i medici del Maggiore hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Il velivolo è atterrato poco dopo, trasferendo il 45enne in un centro specializzato di Catania, dove i medici stanno lottando per salvargli la vita. La prognosi resta riservata.
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine serrata per identificare e rintracciare l’aggressore. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali telecamere di sorveglianza nella zona che possano aver ripreso la fuga dell’uomo. Le ipotesi di reato al vaglio vanno dalle lesioni gravissime al tentato omicidio, considerata la violenza dei colpi inferti e le condizioni critiche della vittima.
La comunità locale è scossa da un episodio che, per brutalità e improvvisa escalation, ha lasciato sgomenti residenti e colleghi dell’artigiano, molto conosciuto nella zona per la sua attività. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione del quadro clinico e per dare un nome e un volto all’autore di un’aggressione tanto inspiegabile quanto feroce.









