Il sistema territoriale della Cna di Ragusa ha incontrato il sindaco di Scicli, Mario Marino, per un confronto operativo sulle opportunità offerte dal bando regionale destinato alla riqualificazione delle aree artigianali. All’incontro hanno preso parte il segretario territoriale Carmelo Caccamo, il responsabile locale Franco Spadaro, oltre ai rappresentanti di Cna Pensionati, presenti con il presidente Giuseppe Distefano e il segretario Giovanni Brancati. Presente anche una delegazione di titolari delle imprese locali.
La Cna ha illustrato al primo cittadino gli obiettivi e le potenzialità dello strumento regionale, già presentato negli altri Comuni della provincia, evidenziando come il bando possa rappresentare un’occasione concreta per intervenire sulle criticità che interessano la zona artigianale di Scicli e per avviare un percorso di rilancio del comparto produttivo locale. L’amministrazione comunale ha confermato la massima disponibilità a collaborare, riconoscendo l’importanza di cogliere questa opportunità per migliorare infrastrutture, servizi e condizioni operative delle imprese.
Nel corso del confronto è stato sottolineato come il Comune si attiverà per avviare un percorso tecnico-amministrativo finalizzato alla partecipazione al bando, con l’obiettivo di predisporre un progetto esecutivo in linea con le esigenze del territorio. La Cna ha espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata dall’amministrazione e per la volontà di procedere in tempi rapidi, così da non perdere una misura che può incidere in modo significativo sulla competitività delle aziende artigiane.
Durante l’incontro, i vertici di Cna Pensionati hanno inoltre evidenziato l’importanza di politiche rivolte alla terza età, sottolineando come la scelta – già adottata in altri Comuni della provincia – di prevedere una delega assessoriale specifica per gli anziani rappresenti un segnale di grande sensibilità istituzionale. In quest’ottica, è stata avanzata la proposta di istituire anche a Scicli una consulta dedicata agli anziani, strumento che consentirebbe una partecipazione attiva delle associazioni e dei sodalizi nei processi decisionali locali. L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire nel dialogo e nella progettazione di interventi che mettano al centro le esigenze delle imprese artigiane, dei lavoratori e dei cittadini anziani, nella prospettiva di una comunità più coesa, moderna e orientata allo sviluppo.










