Oggi, Mercoledì delle Ceneri, si apre nel rito romano il tempo della Quaresima: quaranta giorni di preparazione alla Pasqua contrassegnati da penitenza, digiuno e astinenza dalla carne.
Il gesto distintivo della giornata è la imposizione delle ceneri sul capo o sulla fronte, segno di conversione, memoria della caducità della vita e invito alla penitenza.
A Ragusa, nella cattedrale di San Giovanni Battista, la celebrazione sarà presieduta dal vescovo, monsignor Giuseppe La Placa, alle ore 19 (foto Bracchitta).
La ricorrenza esorta alla “Conversione e Penitenza”: segna l’avvio di un percorso interiore di ritorno a Dio, fondato sul pentimento e sul desiderio di rinnovare la propria fede.
Le ceneri, ricavate dai rami d’ulivo benedetti la Domenica delle Palme dell’anno precedente, richiamano la parola biblica: “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai”, evidenziando la fragilità della condizione umana.
Con l’inizio della Quaresima la Chiesa invita a intensificare preghiera, digiuno ed elemosina, in cammino verso la Pasqua.
Nel rito, il sacerdote pronuncia una delle formule: “Convertitevi e credete al Vangelo” oppure “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai”.
Il colore liturgico del periodo è il viola, simbolo di penitenza.











