Il World Lymphedema Day 2026 in programma il 6 marzo al Teatro Naselli di Comiso si presenta come uno degli appuntamenti più significativi dell’anno per la comunità scientifica e sanitaria impegnata nella cura del linfedema. L’iniziativa, promossa dall’ASP di Ragusa insieme a SOS Linfedema e trasmessa in diretta da Medical Excellence TV, riunirà specialisti provenienti da tutta Italia e dall’estero per una giornata di confronto ad ampio raggio che attraversa ricerca, clinica, diagnostica, riabilitazione e testimonianze dei pazienti.

Fin dall’apertura dei lavori, affidata al dr. Costantino Eretta e alla dott.ssa Sara Lanza, il programma si distingue per la ricchezza dei contenuti e per la capacità di mettere in dialogo competenze diverse. La lectio magistralis del prof. Paolo Zamboni offrirà una cornice scientifica di alto livello, introducendo una serie di interventi che toccheranno temi cruciali come il ruolo dei centri certificatori, le criticità dei registri nazionali delle malattie rare, i progressi della genetica applicata al linfedema e l’evoluzione delle tecniche diagnostiche. Linfoscintigrafia, fluoroscopia con verde indocianina, ecografia dei tessuti molli ed esame ecocolor saranno al centro di una sessione dedicata a migliorare l’accuratezza diagnostica e la capacità di intercettare precocemente la malattia.

La mattinata proseguirà con un approfondimento sulle complicanze e sulla gestione clinica, dalle ulcere linfatiche alle medicazioni avanzate, dalla presa in carico infermieristica alle problematiche podologiche, delineando un quadro completo delle esigenze assistenziali dei pazienti. Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sulle strategie riabilitative e sull’organizzazione dei servizi, con un focus sulle linee guida internazionali, sul trattamento multidisciplinare e sulla progettazione di un Centro Linfologico, tema affrontato dalla dott.ssa Lanza. Ampio spazio sarà dedicato anche all’elasto-compressione, elemento cardine del trattamento conservativo, e alle sue applicazioni nei casi complessi.

La parte finale della giornata offrirà una panoramica sulle più recenti evoluzioni della chirurgia del linfedema, dalle esperienze del gruppo senese alle malformazioni linfatiche, fino alle sinergie tra chirurgia e riabilitazione. Un momento di particolare rilievo sarà il confronto tra docenti universitari e specialisti sulla necessità di rafforzare la rete formativa e territoriale, condizione essenziale per garantire continuità assistenziale e competenze diffuse. La chiusura sarà affidata alle testimonianze dei pazienti, che porteranno sul palco le proprie esperienze di cura, restituendo alla giornata una dimensione umana e concreta.

L’appuntamento di Comiso si configura così come un evento di grande valore scientifico e sociale, capace di unire ricerca, pratica clinica e vissuto dei pazienti in un’unica cornice. La varietà dei temi affrontati e la presenza di relatori di alto profilo confermano la volontà di costruire una rete sempre più solida e competente nella gestione del linfedema, rafforzando il ruolo della Sicilia come punto di riferimento nazionale in questo ambito.








