Proseguono a Chiaramonte Gulfi le celebrazioni del solenne novenario in onore di Maria Santissima di Gulfi, un appuntamento profondamente radicato nella tradizione religiosa e identitaria della comunità. La giornata di ieri ha rappresentato un momento particolarmente significativo, dedicato alla Donna e ai Portatori, questi ultimi inseriti per la prima volta tra le voci ufficiali delle maestranze che animano il percorso del novenario. Una novità accolta con grande partecipazione e riconoscenza, che valorizza il ruolo di chi, con devozione e impegno, accompagna il simulacro della Madonna durante le celebrazioni più sentite dell’anno.
La serata si è aperta con le celebrazioni eucaristiche del mattino, presiedute da don Graziano Martorana, da padre Joseph Muamba Bulobo e da don Mauro Nicosia, quest’ultimo nel giorno del suo 25° anniversario di sacerdozio. La celebrazione delle ore 19 è stata animata proprio dai Portatori del simulacro, in un clima di intensa partecipazione emotiva, con un momento di preghiera dedicato ai defunti dell’ultimo anno. Al termine, la comunità ha condiviso un momento conviviale con i dolci preparati dalle donne e i rustici offerti dall’associazione femminile “8 marzo”.
Il cammino del novenario prosegue con gli appuntamenti dei prossimi giorni. Particolare attesa è rivolta a venerdì 17 aprile, giornata dedicata ai Masci, che prevede un programma scandito da quattro celebrazioni eucaristiche: alle ore 7 presieduta da don Graziano Martorana, alle 9 da padre Joseph Muamba Bulobo, alle ore 11 da don Giuseppe Burrafato, parroco della cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa, anch’egli nel suo 25° anniversario di sacerdozio. La celebrazione serale delle ore 19 sarà arricchita dalla benedizione dei bambini nati e battezzati dal 2025, un gesto simbolico e affettuoso che ogni anno richiama numerose famiglie. La serata sarà offerta dai Masci e, al termine della celebrazione, il simulacro di San Giuseppe verrà riportato alla Società “Umberto I”.
Il novenario continua così a intrecciare fede, tradizione e comunità, confermando la profonda devozione che lega Chiaramonte Gulfi alla sua Patrona e rinnovando, giorno dopo giorno, un patrimonio spirituale che appartiene a tutta la città.










