Il sistema della fiscalità locale e le procedure di rendicontazione stanno attraversando una fase di profondo cambiamento, con ricadute operative significative per professionisti e amministrazioni. Per offrire un supporto qualificato nell’affrontare queste novità, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa, in collaborazione con Ancrel, ha organizzato un seminario di alto profilo tecnico che si è svolto lunedì scorso nella sala conferenze “Giovanni Di Blasi”. L’incontro ha approfondito le più recenti disposizioni in materia di entrate proprie e i riflessi sul Rendiconto 2025, con particolare attenzione agli equilibri di bilancio e alle strategie di utilizzo dell’avanzo, temi centrali per gli enti locali chiamati a garantire sostenibilità finanziaria e capacità di risposta ai bisogni delle comunità.
Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine, Michelangelo Aurnia, della presidente Ancrel Ragusa, Maria Teresa Tumino, del coordinatore regionale Alfio Spinella e dei sindaci di Ragusa e Modica, rispettivamente Giuseppe Cassì e Maria Monisteri, si sono susseguiti gli interventi dei relatori: Calcedonio Li Pomi e Angelo Salemi, esperti di contabilità locale e commercialisti in Palermo, e Carmelo Nolano, esperto in enti locali e commercialista in Ispica. L’evento, che riconosceva cinque crediti formativi obbligatori per la revisione degli enti locali, ha registrato una partecipazione particolarmente ampia, con la presenza non solo di numerosi commercialisti ma anche di funzionari provenienti da diverse aree della Sicilia, a conferma dell’interesse e dell’urgenza dei temi trattati.
Nel suo intervento, il presidente Michelangelo Aurnia ha sottolineato come «il quadro normativo in materia di tributi locali e rendicontazione stia cambiando con una rapidità che impone aggiornamento costante e capacità di lettura tecnica. Come Ordine riteniamo fondamentale offrire ai colleghi occasioni di approfondimento che uniscano rigore, competenza e confronto operativo. La presenza così numerosa di professionisti e funzionari testimonia quanto questi temi incidano sulla qualità della gestione degli enti e, di conseguenza, sulla vita delle nostre comunità. Continueremo a promuovere momenti di formazione specialistica sugli enti locali, rafforzando la collaborazione con tutte le istituzioni del territorio: prossimo impegno programmato, un incontro in collaborazione con la Prefettura di Ragusa nel mese di settembre».











