Celebrata ieri sera a Ragusa la santa messa in onore di San Giuseppe artigiano, patrono dei lavoratori, nella sala conferenze “Padre Rollo” del centro direzionale della zona artigianale. Un momento sentito e partecipato, che ha riunito il sindaco, Giuseppe Cassì, l’assessore Simone Digrandi, alcuni consiglieri comunali, numerosi dipendenti delle aziende della zona e i rappresentanti delle principali organizzazioni artigiane: il presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giampaolo Roccuzzo, il segretario Carmelo Caccamo e il neopresidente di Confartigianato, Giuseppe La Rosa. Una presenza corale che ha restituito l’immagine di una comunità che riconosce nel lavoro non solo un fondamento economico, ma un valore umano e sociale.
Padre Andrea La Terra, il parroco, ha ricordato l’istituzione della festa nel 1955 e il legame profondo tra la parrocchia, gli artigiani e l’amministrazione comunale, che ha scelto di intitolare la sala conferenze a padre Rollo, figura di riferimento per il territorio. Nel suo intervento, poi, padre Andrea ha richiamato il messaggio dei vescovi per il Primo Maggio, sottolineando come il lavoro rappresenti la grammatica della società, quel codice comune che permette alle persone di comunicare e riconoscersi anche senza essersi mai incontrate.
Il programma della festa prosegue con gli appuntamenti del Primo Maggio, che vedranno la comunità riunirsi nuovamente per celebrare la Giornata dei Lavoratori con la messa del mattino e con i momenti di incontro e partecipazione previsti nel corso della giornata.
La giornata di sabato si aprirà con la celebrazione eucaristica delle 8.30, presieduta dal sacerdote Francesco Mallemi, che darà il tono spirituale alla mattinata, mentre nel pomeriggio, alle 19, la messa vespertina, presieduta dal sacerdote Giuseppe Cascone, riunirà nuovamente la comunità nella preghiera. La serata proseguirà poi con un momento di fraternità previsto per le 21.00, quando sarà possibile assistere alla commedia brillante “Una scelta per la vita”, scritta e diretta da Emanuele Pluchino, a cura della compagnia Teatro in famiglia. L’appuntamento a ingresso libero nel salone parrocchiale. Durante la serata, degustazione di ricotta calda e tuma. Da ricordare che nel corso della giornata, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30, ci sarà la raccolta per i più bisognosi in quattro punti vendita del quartiere: Despar di via Paestum, Incoop di via Paestum e Ard Discount di via Achille Grandi e via Anfuso.
La domenica sarà la giornata più intensa, la giornata della festa esterna. Al mattino, alle 9.00, si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Luca Bonomo, ofm cappuccini. Il parroco, il sacerdote Andrea La Terra, presiederà la celebrazione eucaristica delle 11 mentre nel pomeriggio, alle 19, la funzione religiosa sarà presieduta dal vicario generale della diocesi di Ragusa, il sacerdote Roberto Asta. Alle 20 la processione con il simulacro di San Giuseppe artigiano lungo le principali vie del quartiere. La processione sarà accompagnata dal corpo bandistico San Giorgio – Città di Ragusa diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo. Lo spettacolo con fiaccole alla fine della processione sarà a cura della ditta Pirotecnica iblea di Lorenzo Massari. L’illuminazione artistica, invece, è allestita dalla ditta Massimo Firullo.
Tutti gli appuntamenti si inseriscono nel solco di una festa che unisce spiritualità, memoria e responsabilità civile, valorizzando il ruolo degli artigiani e di chi, con il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno alla crescita della comunità.








