Una giornata di festa, di riflessione e di comunione ha animato il Seminario vescovile di Ragusa in occasione della Giornata diocesana dei ministranti, svoltasi domenica 3 maggio 2026, quinta di Pasqua, sotto il motto “Verrò all’altare di Dio”. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio liturgico della Diocesi di Ragusa, ha riunito numerosi ragazzi e ragazze impegnati nel servizio all’altare, insieme alle loro famiglie, in un clima di gioia e partecipazione.
La giornata si è aperta con l’accoglienza nel giardino del Seminario e con un momento di attività e riflessione dal titolo “Dalla chiamata al servizio”, che ha permesso ai giovani ministranti di confrontarsi sul significato profondo del loro impegno nella liturgia. Dopo il pranzo comunitario e un tempo di condivisione, il pomeriggio è stato dedicato all’incontro con il vescovo Giuseppe La Placa, che ha voluto sottolineare come il servizio dei ministranti rappresenti una forma concreta di testimonianza e di amore verso la Chiesa.
La Celebrazione eucaristica, inizialmente prevista in Cattedrale, si è tenuta invece nella chiesa dell’Ecce Homo, dove il vescovo ha rimarcato con forza il valore di questo servizio “presso l’altare di Dio”, invitando i ragazzi a viverlo con consapevolezza, gratitudine e spirito di comunità. Durante la celebrazione, il presule ha rivolto un pensiero speciale alle famiglie dei ministranti, ringraziandole per la vicinanza e il sostegno che offrono ai loro figli nel cammino di fede.

È stata una giornata ricca di spunti e di stimoli, non solo per i giovani protagonisti ma anche per gli adulti che li accompagnano, segno di una Chiesa viva, attenta e capace di valorizzare il servizio come dono e come vocazione. Ragusa ha così vissuto un momento di intensa spiritualità e di gioiosa partecipazione, nel segno della comunione e della gratitudine.








