La comunità di Ragusa si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti del calendario mariano: la festa di Maria Santissima della Medaglia, compatrona della città, che culminerà domenica 10 maggio con la tradizionale processione del simulacro della Madonna per le vie del centro.
Ieri sera ha preso avvio il triduo di preparazione, con la celebrazione presieduta da don Riccardo Bocchieri, parroco di Santa Maria di Portosalvo, alla presenza del parroco della cattedrale di San Giovanni Battista, don Giuseppe Burrafato (nella foto Bracchitta). Un momento di preghiera e riflessione che ha aperto il cammino verso la domenica di festa, segnata da una profonda partecipazione popolare.
La devozione alla Madonna della Medaglia ha radici antiche a Ragusa. La tradizione nasce dal culto della Medaglia Miracolosa, legata alle apparizioni della Vergine a Santa Caterina Labouré nel 1830 a Parigi, e si è diffusa rapidamente anche in Sicilia. A Ragusa, la Madonna della Medaglia è venerata come segno di protezione e speranza, simbolo di fede che unisce la città in un sentimento di gratitudine e affidamento. La processione, che attraversa le principali vie cittadine, rappresenta un rito di comunità: un gesto collettivo di preghiera e memoria che rinnova ogni anno il legame tra la città e la sua compatrona.
Il programma della festa prevede per domenica 10 maggio, VI Domenica di Pasqua, le celebrazioni eucaristiche alle 9, 10,30 e 12, mentre alle 17,30 la messa sarà presieduta da don Alessio Leggio, vicario parrocchiale della chiesa San Domenico Savio di Vittoria, con la partecipazione dell’Unitalsi di Ragusa e della Corale “San Giovanni Battista” diretta dal maestro Giovanni Arestia.
Alle 18,30 partirà la processione con l’artistico simulacro della Madonna della Medaglia, che attraverserà corso Italia, via Roma, via Sant’Anna, via Mario Rapisardi, via Ecce Homo, via San Vito, via G. B. Odierna, via Matteotti, via Ecce Homo, via Roma e corso Italia, per poi fare ritorno in Cattedrale. Ad accompagnare il corteo sarà il corpo bandistico “San Giorgio” diretto dal maestro Giacomo Antonio Palermo. Al rientro, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal canonico sacerdote Giuseppe Cabibbo, rettore della chiesa di San Michele Arcangelo. La festa di Maria Ss. della Medaglia è dunque un momento di fede e identità per Ragusa, un rito che intreccia spiritualità e tradizione, memoria e comunità, e che ogni anno rinnova la devozione di un popolo che riconosce nella Madonna un segno di protezione e di unità.









